12/12/2023
A fine duemilaventidue mi avevano detto che sarebbe stato l'anno dei pesci, non avevo inteso però che sarebbe stato qualcosa alla Felice Caccamo, relativo quindi alla frittura. Però l'anno nuovo arriva presto e stanotte sarà la mia notte preferita, a contatto con la magia!
Finalmente e annualmente avrò l'occasione di avere a che fare con le alte sfere, ovvero, Santa Lucia. Colei che può cambiare, illuminare, mazzolare, curare e, ovviamente, castigare chiunque. Stanotte non dormirò aspettandola, sicura del suo sentiero verso i suoi generosi doni composto di clementine, cri-cri, e soldini di cioccolato. Da domani ricomincerà la direzione della luce, della prospettiva, delle tracce di asino vero da indagare e questo di per sé è già un regalo enorme. Vorrei tanto che ci rendessimo conto che questo non è un pianeta ma una barca, sghemba e colante ma comune, che se io ammazzo te ho già ammazzato, almeno un po', anche me.
Nel dubbio le carote le grattugio e le metto lì, insieme al latte, al fieno e al cioccolato, magari anche un panno per pulire il carretto, che vuoi mettere la fatica di essere partita ad ottobre dalla Svezia e aver attraversato tutta l'Europa e non solo? Chissà che passaporto ha Santa Lucia! Buona notte imprevedibile e fantastica a tutt*.