Assomarinas

Assomarinas Assomarinas opera sin dal 1972 per fare "rete" tra le strutture ricettive per la nautica da diporto

28/07/2026

𝗜𝗹 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗌 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗰𝗮𝗜𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗌: 𝗮𝗹 𝘃𝗶𝗮 𝗙𝗘𝗢𝗚𝗜𝗊𝗧 “𝗧𝗌𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺 𝗟𝗲𝗮𝗱𝗲𝗿𝘀 𝗔𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝘆”, 𝗶𝗹 𝗜𝗿𝗌𝗎𝗲𝘁𝘁𝗌 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗜𝗲𝗿 𝗳𝗌𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗜𝗿𝗌𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗌𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗌

💡𝗜𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗌𝗺𝗜𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗜𝗲𝗿 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗌𝗿𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗌𝗺𝗜𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗌 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗌.

È questo l'obiettivo di FEOGIST - Tourism Leaders Academy, il nuovo progetto nazionale finanziato dal Ministero del Turismo nell'ambito della Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023).

Il progetto, che vede Luiss Guido Carli quale soggetto capofila e Federturismo Confindustria come responsabile delle attività di gestione, coordinamento e comunicazione, nasce per rispondere a una delle sfide decisive per il settore: 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗜𝗜𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗌𝗺𝗜𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝘂𝗻'𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗜𝗿𝗲 𝗜𝗶𝘂̀ 𝗱𝗶𝗎𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝘀𝗌𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲, 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗌𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗻𝗌𝘃𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲.

FEOGIST riunisce alcune delle principali eccellenze italiane della formazione e del turismo: Luiss Guido Carli University, Federturismo Confindustria, Università degli Studi di Napoli Federico II, SDA Bocconi School of Management, ITS Academy della Puglia per il Turismo i Beni le Attività Culturali ed Artistiche, Assomarinas e AEFI - Italian Exhibition and Trade Fair Association, in collaborazione con Altagamma, Scuola Italiana di Ospitalità e Luiss Business School, creando una rete nazionale che mette in connessione università, alta formazione, associazioni di categoria e imprese.

𝗟'𝗌𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗜𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗜𝗲𝗿𝗰𝗌𝗿𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗮 𝘀𝗜𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗌𝗻𝗲, dai master universitari agli executive master, dalle summer school ai percorsi ITS, con focus su turismo sostenibile, hospitality, marina management, management fieristico e innovazione dei servizi turistici.

𝗜𝗹 𝗜𝗿𝗌𝗎𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗰𝗌𝗺𝗜𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲:
➡ Master Universitario di I livello in "Gestione Digitale dei Sistemi Turistici Intelligenti"
➡ Summer School in "Turismo, Ospitalità e Lifestyle"
➡ Programma di Alta Formazione in "Gestione del Turismo Sostenibile nelle Aree Interne"
➡ Executive Master in "Marketing – Major in Management Fieristico"
➡ Corso di Alta Specializzazione "Advanced Travel Agent";
➡ Corso di
Alta Specializzazione "Il Nuovo Orizzonte del Marina Management";
➡ Corso di Alta Specializzazione "Luxury Hospitality Excellence".

I corsi prenderanno il via dall'autunno 2026 nelle sedi di Roma, Milano, Napoli, Lecce e Padova, con modalità in presenza, ibride e online, rivolgendosi a studenti, neolaureati, professionisti, manager e lavoratori interessati ad aggiornare o riqualificare le proprie competenze.

Scopri di più: www.tourismleaders.academy

⚓ Assomarinas e Yamaha Motor Italia insieme per una nuova mobilità nei porti turisticiNasce una partnership che punta a ...
23/07/2026

⚓ Assomarinas e Yamaha Motor Italia insieme per una nuova mobilità nei porti turistici

Nasce una partnership che punta a rendere i porti turistici più efficienti, innovativi e sostenibili, grazie a un'offerta integrata di soluzioni per la mobilità in mare e a terra.

I 103 porti turistici della rete Assomarinas saranno i primi a poter beneficiare di una gamma completa di mezzi e servizi: dai tender e battelli, anche elettrici, ai veicoli per la logistica, la manutenzione e l'accoglienza degli ospiti.

Un accordo che rafforza l'impegno di Assomarinas nel promuovere l'innovazione e accompagnare le marine italiane verso servizi sempre più moderni, efficienti e orientati alla sostenibilità.



Per maggiori info leggi l'articolo su Press Mare

Yamaha Motor Italia e Assomarinas avviano una collaborazione che propone un nuovo modello di mobilità integrata per i porti turistici italiani. L’accordo mette a sistema soluzioni per gli spostamenti in acqua e a terra, rivolte sia ai diportisti sia ai gestori delle marine, con l’obiettivo di m...

𝐀𝐬𝐬𝐚𝐊𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐜𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐫 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐈𝐬𝐭𝐚𝐭 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐊𝐚𝐧𝐢𝐚𝐥𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟑 Assomarinas...
30/06/2026

𝐀𝐬𝐬𝐚𝐊𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐜𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐓𝐚𝐫 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐊𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐈𝐬𝐭𝐚𝐭 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐊𝐚𝐧𝐢𝐚𝐥𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟑

Assomarinas ottiene un nuovo e significativo successo davanti al TAR Lazio, che accoglie il ricorso promosso dall'Associazione e curato dall'Avv. Rodolfo Barsi, annullando i decreti ministeriali relativi all'adeguamento ISTAT dei canoni demaniali per le annualità 2023, 2024 e 2025. La sentenza conferma l'illegittimità dell'applicazione retroattiva dell'incremento del 25% dei canoni demaniali, ritenendo illegittimo l'indice utilizzato nei decreti impugnati, in quanto frutto di una metodologia di calcolo non conforme.

Il pronunciamento del TAR stabilisce che il nuovo indice potrà essere applicato esclusivamente a partire dal 2026 e non retroattivamente, come invece sostenuto dall'Amministrazione.

Di conseguenza: sono annullati i decreti relativi alle annualità 2023, 2024 e 2025 perché riportano un indice illegittimamente mediato; l'aumento del canone applicato nel 2023 Ú dichiarato illegittimo; i concessionari che hanno corrisposto gli importi maggiorati avranno diritto alla restituzione delle somme versate in eccesso.

Si tratta della seconda vittoria ottenuta da Assomarinas davanti al TAR Lazio su questa delicata materia, a conferma della fondatezza delle ragioni sostenute dall'Associazione a tutela dell'intero comparto della portualità turistica.

"Questa sentenza - dichiara il Presidente di , Roberto Perocchio - rappresenta un risultato di straordinaria importanza non soltanto per i nostri associati, ma per tutti i concessionari demaniali italiani. Il principio affermato dal TAR restituisce certezza giuridica e pone fine a un'applicazione retroattiva ritenuta illegittima. Il Ministero non potrà che adeguarsi alla decisione del giudice amministrativo e prenderne atto."

Roma, 30 giugno 2026

Il charter nautico come leva di incoming turistico alto di gamma, ma anche come comparto industriale capace di generare ...
30/04/2026

Il charter nautico come leva di incoming turistico alto di gamma, ma anche come comparto industriale capace di generare lavoro, fiscalità, servizi e ricadute sui territori. È questo il filo conduttore del convegno “Nautica Charter: the value of high-end incoming tourism”, che si Ú svolto a Portosole Sanremo nella giornata di apertura del MYBA, la Worldwide Yachting Association, organizzazione internazionale fondata nel 1984 e punto di riferimento professionale per il settore dei superyacht.

L’incontro, introdotto e moderato dal giornalista Nicola Capuzzo, direttore di , ha riunito rappresentanti delle istituzioni, associazioni e operatori del comparto: Raphael Sauleau, presidente MYBA; Giorgio Casareto, CEO di PortoSole Sanremo; Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas; Raoul de Forcade, giornalista de Il Sole 24 Ore. Al confronto si sono aggiunti gli interventi istituzionali della Regione Liguria e del Comune di Sanremo.

Articolo completo su Press Mare:

A PortoSole Sanremo, nella giornata di apertura del MYBA, istituzioni e operatori hanno discusso il ruolo del charter nel turismo nautico alto di gamma. Al centro del confronto: ricadute economiche sui territori, carenza di ormeggi per grandi yacht, fiscalità, formazione degli equipaggi e necessit....

17/04/2026

🌊 Il Mediterraneo al centro: sviluppo, sostenibilità e grandi yacht

Dal 20 al 26 aprile, Castellammare di Stabia ospita la VII edizione del Mediterranean Cooking Congress: una settimana dedicata al mare, alla promozione territoriale e al turismo di alta gamma.

Un appuntamento strategico per tutto il comparto marittimo e turistico, che vede anche la partecipazione attiva di Assomarinas.

👉 In particolare, martedì 21 aprile, nell’ambito del convegno sul futuro del waterfront stabiese, sarà presente il Presidente Roberto Perocchio, portando il contributo dell’associazione sul ruolo dei porti turistici nella rigenerazione urbana e nello sviluppo sostenibile delle destinazioni costiere.

Un confronto di alto livello tra istituzioni, operatori e stakeholder del settore, per disegnare il futuro dei marina italiani e del turismo nautico internazionale.

⚓ Dalla valorizzazione dei territori alla crescita del segmento dei gigayacht, passando per innovazione e sostenibilità: il Mediterraneo si conferma laboratorio di eccellenza.

Si Ú svolta ieri, a Roma, l'assemblea dei Soci di Assomarinas.
27/03/2026

Si Ú svolta ieri, a Roma, l'assemblea dei Soci di Assomarinas.

𝗔𝘀𝘀𝗌𝗺𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮𝘀 (𝗣𝗲𝗿𝗌𝗰𝗰𝗵𝗶𝗌): 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗌𝗻𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝗎𝗮𝗻𝗌 𝗰𝗌𝗻𝘁𝗿𝗌 𝗹’𝗶𝗻𝗎𝗶𝘂𝘀𝘁𝗌 𝗜𝗶𝗎𝗻𝗌𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗌 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗹𝘂 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶 “Il Marina ...
24/03/2026

𝗔𝘀𝘀𝗌𝗺𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮𝘀 (𝗣𝗲𝗿𝗌𝗰𝗰𝗵𝗶𝗌): 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗌𝗻𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝗎𝗮𝗻𝗌 𝗰𝗌𝗻𝘁𝗿𝗌 𝗹’𝗶𝗻𝗎𝗶𝘂𝘀𝘁𝗌 𝗜𝗶𝗎𝗻𝗌𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗌 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗕𝗹𝘂 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶

“Il Marina Blu, uno dei porti più belli e all'avanguardia del mediterraneo, così rischia di collassare” - dichiara il Presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio.

L'Agenzia del demanio ha, infatti, deciso di pignorare i conti della società che gestisce la darsena di Rimini, per recuperare presunte somme dovute per i canoni demaniali arretrati. La società, pur supportata da sentenze favorevoli, rischia di essere costretta a versare somme non dovute, calcolate su basi normative annullate e abrogate.

E’ dal 2020 che Assomarinas chiede ai parlamentari ed ai Ministeri competenti di sanare questo tipo di contenziosi sui porti turistici, che derivano dall’errata impostazione della legge finanziaria 296 del 2006 (commi 251 e 252) che non avrebbe dovuto modificare i canoni dei marina autorizzati con atto formale poliennale e canone prefissato ed indicizzato. Il successivo art. 100, comma 7, della legge 126/2020, non ha chiarito la posizione pregressa dei porti turistici e ciò ha creato una grave ingiustizia nei confronti degli investitori.

"E’ quindi giunto il momento - conclude Perocchio - che le istituzioni intervengano per ristabilire la giusta coerenza tra le decisioni giudiziarie e l’azione amministrativa".

Roma, 24 marzo 2026

22/01/2026

Assomarinas Ú vicina all’amico e Consigliere Cav. Pietro Rossi, Pioniere della Nautica affinchÚ Porto Rossi Catania torni prestissimo ad essere un gioiello della nautica italiana e possa rapidamente riprendere la sua attività.

💙

Si rafforza l’asse Italia–Portogallo nella blue economy europea, con un percorso di cooperazione che intreccia cantieris...
22/01/2026

Si rafforza l’asse Italia–Portogallo nella blue economy europea, con un percorso di cooperazione che intreccia cantieristica navale, portualità, industria marittima, innovazione e transizione verde e digitale.

In questo quadro si inserisce il webinar “Portugal–Italy: Opportunities for Blue Strategic Partnerships”, in programma il 27 gennaio 2026, promosso da Fórum Oceano con il partenariato istituzionale dell’Ambasciata d’Italia a Lisbona.

L’iniziativa si colloca in una fase di rinnovato dinamismo delle relazioni bilaterali nel settore marittimo, alimentata da progetti industriali comuni, strumenti di sostegno all’internazionalizzazione e nuove traiettorie di investimento. L’obiettivo Ú offrire a imprese e stakeholder una lettura anticipata delle aree prioritarie di cooperazione e delle opportunità concrete di partnership in un contesto europeo sempre più orientato alla dimensione blu.

Ad aprire i lavori sarà Ruben Eiras, segretario generale di Fórum Oceano, seguito da un focus sugli strumenti di supporto alla cooperazione bilaterale con Simone Salvatore, primo segretario commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Lisbona, e Roberto Perocchio per Confindustria Nautica. Il versante portoghese dell’internazionalizzazione vedrà gli interventi di João Zorrinho (AICEP) e Carlos Nunes Pinto, consigliere economico dell’Ambasciata del Portogallo.

Il cuore strategico del webinar sarà dedicato alla blue economy italiana e alle prospettive di collaborazione con il Portogallo, con il contributo di Giorgio Ricci Maccarini, presidente di Cluster BIG – Blue Italian Growth, e di Leonardo Manzari, rappresentante nazionale italiano per WestMED Initiative. Uno spazio specifico sarà poi riservato alla cooperazione industriale nel settore della difesa navale, con l’intervento di Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare, sul programma delle nuove fregate della Marina portoghese come leva di collaborazione transnazionale.

Il webinar si svolgerà online, dalle 09:30 alle 11:30 (ora di Lisbona), e si concluderà con una sessione di domande e risposte moderata da Gonçalo Santos, responsabile internazionalizzazione di Fórum Oceano.

Per le imprese e gli operatori della filiera marittima, l’appuntamento rappresenta un’occasione qualificata per posizionarsi per tempo in uno scenario bilaterale in rapida evoluzione, dove Atlantico e Mediterraneo tornano a dialogare attraverso industria, porti e innovazione blu.

Webinar Italia-Portogallo sulle partnership blue economy tra industria, porti e innovazione con istituzioni e Cluster BIG

𝐀𝐬𝐬𝐚𝐊𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬: 𝐟𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐚𝐮𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐮𝐧 𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐠𝐧𝐚𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐢𝐊𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐞...
19/01/2026

𝐀𝐬𝐬𝐚𝐊𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬: 𝐟𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐚𝐮𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐮𝐧 𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐠𝐧𝐚𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐢𝐊𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐫𝐜𝐞 𝐢𝐥 𝐊𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐚

Assomarinas, l’Associazione Italiana Porti Turistici, aderente a Confindustria Nautica e Federturismo, esprime profondo sconcerto e ferma critica nei confronti del recente provvedimento governativo che destina esclusivamente agli enti pubblici decine di milioni di euro per investimenti a pioggia nelle strutture di attracco per il turismo nautico.

Pur prendendo atto dell’impegno del Ministero del Mare nel reperire risorse pubbliche, l’Associazione non può che rilevare come tale iniziativa ignori totalmente le legittime e reiterate istanze delle imprese private del settore, pilastro dell’economia del mare italiana, che hanno contribuito a costruire nel tempo una rete portuale turistica apprezzata a livello internazionale, la quale, però, malgrado l’attrattiva costiera, fatica ad essere competitiva proprio a causa degli effetti di una politica negligente nei loro confronti.
Queste imprese rappresentano uno dei primi moltiplicatori italiani di occupazione ed investimento e generano Valore Sociale Aggiunto in percentuale a 2 cifre, misurato in base ai principi europei di contabilità sociale. Sono un attrattore dell’economia, nonostante la piccola dimensione del segmento.

È, quindi, incomprensibile che il provvedimento non abbia previsto alcun coinvolgimento degli operatori privati, gli stessi che hanno investito in portualità turistica negli ultimi trent’anni, affrontando la durissima crisi 2010-2020 innescata dal crollo di Lehman Brothers e dalla tassa sulle imbarcazioni introdotta dal Governo Monti, nonché i lockdown della pandemia e le recenti emergenze meteomarine.
L’intervento pubblico così disegnato solleva inoltre numerose criticità sia economiche che operative.

Anzitutto, Ú ragionevole attendersi che gli enti saranno inevitabilmente incentivati a investire nelle aree già ad alto sviluppo turistico, dove l’intervento statale non Ú necessario, trascurando invece quei territori nei quali esiste una forte domanda sociale, ma nessuna immediata sostenibilità economica. È un meccanismo già sperimentato senza successo in passato nell’alveo pubblico.
Inoltre, la scelta di finanziare esclusivamente gli enti pubblici rischia di alterae la concorrenza nazionale deprimendo, quindi, quella mediterranea ed internazionale. Molti enti pubblici tra quelli che possono candidarsi al finanziamento dispongono di competenze tecniche e amministrative di alto livello pertinenti agli ambiti di scopo delle Amministrazioni, ma non all’attività imprenditoriale e competitiva propria della ricettività nautica. Per la gestione di infrastrutture complesse come i porti turistici sono infatti indispensabili skills specialistiche e sistemi di relazioni anche internazionali consolidati. Il risultato paradossale, quindi, potrebbe essere persino che le amministrazioni locali siano tentate di auto-concedersi le aree demaniali per poi sub-concederle a operatori terzi, trasformando l’investimento in un mero arbitraggio economico sul canone demaniale e non in una creazione di valore per il turismo e l’economia costiera. Questa prassi, peraltro censurata efficacemente dalla AGCM (Autorità Garante delle Concorrenza e del Mercato), che ha richiamato anche corposa e pertinente giurisprudenza, introdurrebbe una perniciosa alterazione della competitività portuale turistica in danno delle imprese private e con un conseguente danno per l’erario determinatosi per effetto del minore gettito IVA e IRES di queste e per l’inevitabile contrazione occupazionale a medio termine dalla quale consegue minore gettito contributivo ed IRPEF dipendenti ed aggravio, per contro del peso degli ammortizzatori sociali.

Le somme stanziate, pur rilevanti, rischiano inoltre di essere disperse e frammentate in micro-interventi inefficaci, senza produrre un reale salto di qualità nella capacità competitiva del sistema costiero nazionale che Ú ciò di cui il settore ha veramente bisogno e con esso l’Italia.

Da anni Assomarinas sostiene che la priorità non Ú costruire nuove strutture, ma finanziare il recupero, l’efficientamento e l’ampliamento di quelle esistenti, con un approccio orientato alla rigenerazione del patrimonio portuale e non all’ulteriore consumo di mare e di costa. Modernizzazione tecnologica, sicurezza nautica, resilienza climatica e digitalizzazione sono oggi le vere urgenze del comparto.

La delusione del settore Ú ulteriormente aggravata dal fatto che le audizioni svolte da Assomarinas presso il CIPOM (Comitato Interministeriale delle Politiche del Mare) sembravano aver tracciato una direzione diversa. Il Piano del Mare, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riconosce infatti la necessità di migliorare la competitività fiscale e regolatoria delle imprese portuali turistiche; ciononostante, ai principi non hanno fatto seguito gli atti necessari. Restano aperti i contenziosi relativi ai canoni della legge 296/2006, Ú stato reintrodotto nel Decreto Infrastrutture l’aumento del 25% dei canoni 2023 già annullato dal TAR Lazio, non Ú stato ancora definito l’inquadramento catastale in categoria E1 per i porti turistici – strutture di interesse pubblico equiparabili ai terminal crocieristici – e non sono state adottate le riforme attese sul DPR 509/97 né le necessarie semplificazioni per i dragaggi, tuttora ostacolati da iter eccessivamente onerosi.

“Siamo profondamente delusi per la scarsa attenzione riservata alle centinaia di imprenditori che hanno fatto la storia della portualità turistica italiana, sostenendo con capitale proprio lo sviluppo delle destinazioni nautiche del Paese in anni difficilissimi”, dichiara il presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio. “Chiediamo, pertanto, al Governo un cambio di rotta: meno contributi a pioggia e più politiche strutturali a sostegno di chi investe e rischia ogni giorno sul campo. Solo così il turismo nautico potrà continuare a generare valore, occupazione e competitività internazionale.”

Roma, 19 gennaio 2026

Indirizzo

Via Capo Horn
Treporti
30013

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