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🔥 I Carbonai del Cansiglio: memoria di fatica, ingegno e montagnaUn tempo, tra le faggete del Cansiglio, il fumo dei poj...
22/03/2026

🔥 I Carbonai del Cansiglio: memoria di fatica, ingegno e montagna

Un tempo, tra le faggete del Cansiglio, il fumo dei pojat scandiva le stagioni.
Il pojat, nome dialettale della carbonaia, era il grande cumulo di legna che, coperto con terra e foglie, veniva fatto bruciare lentamente per giorni, trasformandosi in carbone attraverso un processo di combustione controllata e paziente.

Quello del carbonaio era un mestiere duro, diffuso fino al secondo dopoguerra, ma anche un esempio straordinario di ingegno nel saper utilizzare le risorse del bosco senza sprechi. Un lavoro che richiedeva forza, esperienza e una profonda conoscenza della montagna.

Nel giugno 1983 un gruppo di ex carbonai di Villa di Villa (TV) ricostruì fedelmente il campo di lavoro, con il pojat e il casón, l’abitazione temporanea delle famiglie, per tramandare alle nuove generazioni un mestiere scomparso e i valori che lo accompagnavano: solidarietà, capacità di adattamento e amore per la montagna.

👉 Visitare oggi il Parco dei Carbonai significa entrare in contatto con questa storia, fatta di mani segnate dal lavoro e di un legame profondo con la foresta. Vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/arte-e-cultura/ #/punti-di-interesse/TRN/4ab6cd7b-4c7e-49f1-8ead-c30d8d065f6a/il-parco-dei-carbonai

🌲 Parco dei Carbonai del Cansiglio.Nel cuore della Foresta del Cansiglio, in località Lamar, è stato ricostruito in modo...
20/03/2026

🌲 Parco dei Carbonai del Cansiglio.

Nel cuore della Foresta del Cansiglio, in località Lamar, è stato ricostruito in modo permanente un vero villaggio dei carbonai, con il tradizionale casòn, la semplice abitazione in cui le famiglie vivevano durante i lunghi periodi di lavoro, e i caratteristici “pojat”, i cumuli di legno, foglie e terra utilizzati per la produzione del carbone.

Un lavoro faticoso, che per generazioni ha rappresentato una fondamentale possibilità di sopravvivenza per le comunità locali e che oggi rivive attraverso il Museo del Carbonaio, dove attrezzi originali e oggetti d’epoca raccontano la quotidianità di questa antica attività.

🌿 Visitare il Parco dei Carbonai significa anche immergersi nella straordinaria natura del Cansiglio: una faggeta maestosa, tra faggi altissimi, abeti e un sottobosco ricco di felci, ciclamini e anemoni, che cambia colore e atmosfera con il susseguirsi delle stagioni.

🦉 Non è raro incontrare la fauna tipica del bosco: scoiattoli, ghiri, ricci e numerosi rapaci, dal gheppio all’allocco fino al maestoso gufo reale.

👉 Oggi l’area, recentemente rinnovata, offre anche attività didattiche e spazi ricreativi, con area picnic sempre accessibile: un’esperienza ideale per famiglie, escursionisti e curiosi che vogliono conoscere il legame profondo tra uomo e foresta. Vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/arte-e-cultura/ #/punti-di-interesse/TRN/4ab6cd7b-4c7e-49f1-8ead-c30d8d065f6a/il-parco-dei-carbonai

🌿 Figo Moro da CanevaIl Fico Nero è un frutto unico che racconta secoli di tradizione agricola e identità territoriale, ...
19/03/2026

🌿 Figo Moro da Caneva

Il Fico Nero è un frutto unico che racconta secoli di tradizione agricola e identità territoriale, conosciuto localmente come figo moro.

Le prime testimonianze scritte risalgono già al XIV secolo e, ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, veniva descritto come un vero e proprio “frutto speciale che i porta da Caneva”, apprezzato sulle tavole nobili per il suo gusto intenso e inconfondibile.

🍃 Un microclima irripetibile
Sole pieno, ventilazione costante, terreni ricchi di calcare e sali minerali e pendii collinari perfettamente esposti creano condizioni ideali che rendono questo fico diverso da tutti gli altri. Tanto che, coltivato altrove, perde parte delle sue caratteristiche distintive.

🌞 Una maturazione naturale, senza trattamenti
Il FigoMoro matura direttamente sulla pianta e viene raccolto esclusivamente a mano tra agosto e settembre. Ed è proprio questa la sua particolarità: si mangia rigorosamente con la buccia, che racchiude aromi e sapori intensi.

Oggi il Consorzio del FigoMoro da Caneva, con oltre 50 produttori, tutela e valorizza questo prodotto simbolo del territorio, custodendo un sapere tramandato nel tempo.

👉Lo conoscevi? Vai al link per saperne di più http://www.cordignanoturismo.it/prodotti-tipici/

🏛️✨ Alla scoperta di Villa Lattes – la barchessa dei carillon📍 Istrana (TV)🗓️ Sabato 21 marzo | ore 16.00Villa Lattes ap...
18/03/2026

🏛️✨ Alla scoperta di Villa Lattes – la barchessa dei carillon
📍 Istrana (TV)
🗓️ Sabato 21 marzo | ore 16.00

Villa Lattes apre le sue porte con un ciclo di visite guidate dedicate alla scoperta della villa e delle sue straordinarie collezioni, un’occasione speciale per conoscere da vicino storia, architettura e patrimonio artistico di uno dei luoghi più affascinanti della Marca Trevigiana.

Un percorso accompagnato che conduce attraverso i due piani e i dieci ambienti della villa, tra arredi storici, oggetti di vita quotidiana e ambientazioni fedelmente ricostruite che raccontano la vita della famiglia Lattes. Il recente restauro ha restituito l’assetto architettonico originale, permettendo di esplorare il corpo padronale affacciato sul brolo, le eleganti barchesse leggermente concave e la chiesetta esterna.

🌿 All’esterno, la visita prosegue nel parco storico, un raffinato giardino all’italiana arricchito da statue, busti e vasche ornamentali.

Ma Villa Lattes è molto più di una villa veneta: custodisce la storia e la passione collezionistica di Bruno Abramo Lattes, che qui raccolse una delle più importanti collezioni europee di automi e carillon. Tra i pezzi più iconici spicca il celebre Automa Tamburino, simbolo della collezione.

La villa affonda inoltre le sue origini nel Settecento veneziano: la barchessa rappresenta infatti la prima grande opera civile conosciuta di Giorgio Massari, uno dei più importanti architetti del XVIII secolo.

👉 Perfetta per chi ama l’architettura e vuole scoprire un autentico tesoro del territorio. Iscrizione obbligatoria, vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/eventi/ #/eventi/TRN/76ca3d17-4870-464c-8f32-bace944e9b89/visite-guidate-alla-scoperta-di-villa-lattes

🏛 Villa Mocenigo “Belvedere”Nascosta dietro un’antica cinta muraria e circondata da alberi secolari, Villa Mocenigo dett...
18/03/2026

🏛 Villa Mocenigo “Belvedere”

Nascosta dietro un’antica cinta muraria e circondata da alberi secolari, Villa Mocenigo detta “Belvedere” rappresenta una delle dimore storiche più affascinanti del territorio, testimone di secoli di storia, cultura e vita aristocratica.

Le sue origini risalgono al Cinquecento, quando il palazzo apparteneva al conte Antonio Altan di Pramaggiore, che lo trasformò in luogo di incontro e riposo per letterati e personalità dell’epoca. Nel 1602 la proprietà passò al vescovo di Ceneda Leonardo Mocenigo, che ampliò la villa conferendole l’impianto seicentesco ancora oggi visibile e realizzando, sotto il grande terrazzo, una chiesetta privata con altare e sacrestia.

Il periodo di massimo splendore arrivò nel Settecento, durante il ducato di Alvise IV Mocenigo (1764–1778). In questi anni la villa assunse il nome di Belvedere e divenne un raffinato centro di vita sociale e culturale: qui la famiglia Mocenigo soggiornava a lungo, tra conversazioni, battute di caccia e spettacoli teatrali.

🎭 Proprio nel teatro interno della villa operò Carlo Goldoni, che vi rappresentò la commedia La semplice in cerca di spirito, confermando il ruolo della dimora come vivace salotto culturale della nobiltà veneziana.

Durante le invasioni napoleoniche ospitò ufficiali francesi e subì successivamente danni rilevanti, aggravati dal terremoto del 1936. Dopo la Seconda Guerra Mondiale vennero avviati importanti interventi di recupero che permisero di preservarne la memoria storica.

👉 Oggi Villa Mocenigo “Belvedere” resta una preziosa testimonianza del legame tra territorio, arte e storia veneziana. Vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/arte-e-cultura/ #/punti-di-interesse/TRN/5926a416-3ac8-475a-8595-c8373596e171/villa-mocenigo--belvedere-

⛪ La Pieve di San Cassiano del Meschio: oltre mille anni di storia a CordignanoNel cuore di Cordignano sorge la Parrocch...
17/03/2026

⛪ La Pieve di San Cassiano del Meschio: oltre mille anni di storia a Cordignano

Nel cuore di Cordignano sorge la Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta e San Cassiano, una delle pievi più antiche del territorio. Le sue origini risalgono addirittura alla fine del VII secolo, quando esisteva già come pieve e apparteneva probabilmente al vescovado di Oderzo, prima ancora della nascita della Diocesi di Ceneda.

Un luogo che attraversa i secoli:
🔹 Epoca romana – forse sorto su un precedente luogo di culto
🔹 Periodo longobardo – ampliamento del primo tempietto
🔹 VII/VIII secolo – costruzione della prima chiesa dedicata a Santa Maria Assunta e San Cassiano
🔹 XVII secolo – edificazione dell’attuale chiesa (1607–1628), consacrata nel 1635

La facciata, in elegante stile palladiano e realizzata in pietra di Sarone, accoglie i visitatori con le statue di San Girolamo e San Giovanni Battista. All’interno, la chiesa a navata unica custodisce un patrimonio artistico di straordinario valore.

🎨 Tra le opere più significative:
▪ Il Battesimo di Cristo, attribuito alla scuola del Tintoretto
▪ Tele di Domenico Tintoretto e Jacopo Palma il Giovane
▪ Affreschi ottocenteschi di Giovanni De Min, tra cui l’Assunzione della Vergine Maria che domina il soffitto
▪ Un imponente altare maggiore barocco in marmo
▪ L’organo storico (1893) di Gaetano Zanfretta, su precedenti strumenti Callido

👉 Un luogo che racconta la stratificazione della storia: dal mondo romano al Medioevo longobardo, dalla Serenissima fino all’Ottocento, tra fede, cultura e committenza artistica. Vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/arte-e-cultura/ #/punti-di-interesse/TRN/3c468440-aba9-4438-89a9-2be5286617b6/parrocchiale-di-santa-maria-assunta-e-san-cassiano

🥾 Sentiero del PatriarcaIl Percorso del Patriarca (sentiero 1060) segue l’antica “strada del Patriarca”, voluta nel Medi...
16/03/2026

🥾 Sentiero del Patriarca

Il Percorso del Patriarca (sentiero 1060) segue l’antica “strada del Patriarca”, voluta nel Medioevo dal patriarca di Aquileia Raimondo Della Torre per collegare la pedemontana al Cansiglio e favorire gli scambi commerciali.

Il cammino inizia appena fuori dall’abitato di Villa di Villa, lungo la strada del Faidel, con vista sui suggestivi ruderi del Castello di Cordignano, detto Castelat. Di origine tardo-romana, fu dominio dei Da Camino e successivamente della Serenissima, prima di essere abbandonato nel XV secolo.

Proseguendo lungo il tracciato si raggiunge la Lama di Zei, da cui è possibile salire al Col Castelir, colle di confine con il Comune di Caneva. La posizione strategica e i reperti archeologici paleoveneti fanno pensare a un antico castelliere.

Il sentiero conduce poi verso località Pianai, dove si trova un caratteristico roccolo ben conservato, e quindi verso Lamar, attraversando la strada asfaltata per arrivare al “Pojat”, l’antico campo dei carbonai.

Il rientro può avvenire scendendo verso Lama Lunga e Pian de Posoc, chiudendo l’anello nuovamente verso il Castello di Cordignano.

📏 Lunghezza: 20 km
📈 Dislivello: circa 700 m

👉 Un itinerario che racconta il territorio passo dopo passo: dai resti medievali alle testimonianze dell’antico lavoro nei boschi, immersi nella natura del Cansiglio. Vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/sport-tempo-libero/ #/punti-di-interesse/TRN/92d06013-bff5-4182-af07-5d71879b3d03/il-sentiero-del-patriarca

🔑 Un viaggio nella storia attraverso una chiaveIl Museo della Chiave Bianchi 1770, ospitato all’interno dello stabilimen...
15/03/2026

🔑 Un viaggio nella storia attraverso una chiave

Il Museo della Chiave Bianchi 1770, ospitato all’interno dello stabilimento produttivo di Keyline S.p.A. è un'eccellenza internazionale nella tecnologia delle chiavi.

Uno scrigno di storia e ingegno che custodisce oltre duemila reperti provenienti da tutto il mondo, tra chiavi, lucchetti, serrature e macchine duplicatrici, raccontando l’evoluzione di uno degli oggetti più antichi e simbolici della vita quotidiana, dal I secolo d.C. fino ai giorni nostri.

Un autentico museo d’impresa, dove industria e cultura si incontrano per narrare oltre 250 anni di tradizione italiana: quella della famiglia Bianchi, la più longeva al mondo nel settore, attiva senza interruzioni dal 1770.

👉 Aperto su prenotazione per gruppi, dal martedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/arte-e-cultura/ #/punti-di-interesse/TRN/de6282cd-8744-4314-a817-9bee3d057074/museo-della-chiave-bianchi

🍾 Alla scoperta del Prosecco tra Conegliano e ValdobbiadeneUn viaggio tra colline patrimonio UNESCO, vigneti panoramici ...
13/03/2026

🍾 Alla scoperta del Prosecco tra Conegliano e Valdobbiadene

Un viaggio tra colline patrimonio UNESCO, vigneti panoramici e sapori autentici: con Prosecco Tour Italy è possibile vivere un’esperienza immersiva lungo la celebre Strada del Prosecco.

Durante l’escursione si visitano generalmente due cantine, una nell’area di Conegliano e una nella zona di Valdobbiadene, dove i produttori raccontano in prima persona la storia e il processo di produzione del Prosecco DOCG.

🍇 Degustazioni guidate
🌿 Passeggiate tra i vigneti
🥂 Prodotti tipici del territorio
🍽️ Pranzo in cantina per vivere appieno l’atmosfera delle colline del Prosecco

👉 Un modo autentico per scoprire la Marca Trevigiana calice alla mano. Vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/tour-e-sentieri/ #/tour-sentieri/TRN/5aec671b-6b32-4567-a848-15a3d911d6e6/prosecco-tour-italy

🇮🇹 Un viaggio nella storia dell’Arma tra le colline UNESCO della Marca TrevigianaCustodito all’interno di una porzione d...
12/03/2026

🇮🇹 Un viaggio nella storia dell’Arma tra le colline UNESCO della Marca Trevigiana

Custodito all’interno di una porzione di Villa Rossi, immersa nel verde delle colline coneglianesi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il Museo dei Carabinieri Reali racconta oltre due secoli di storia italiana attraverso uomini, valori e memoria.

Il museo è oggi il risultato di una tradizione familiare del capitano veterinario Guido Antoniazzi portata avanti per tre generazioni: dal figlio Carlo fino al nipote Guido, che ha ampliato e riordinato la collezione.

All’interno dei suoi spazi espositivi, dalla Sala delle daghe alla Sala dei moschetti, uniformi storiche, copricapi, armi, medaglie, documenti e materiali iconografici accompagnano nei momenti fondamentali della storia nazionale: dall’istituzione dell’Arma nel 1814 alle campagne risorgimentali, dalla Grande Guerra al secondo conflitto mondiale, fino alla nascita della Repubblica italiana.

👉 Visite solo su prenotazione, vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/arte-e-cultura/ #/punti-di-interesse/TRN/3d1d70ac-7cf4-484f-96ad-ef895329cb00/collezione-antoniazzi---museo-dei-carabinieri-reali

🎬 Renato Casaro. Fantasy – Science Fiction📍 Museo Nazionale Collezione Salce – TrevisoIl Museo Nazionale Collezione Salc...
11/03/2026

🎬 Renato Casaro. Fantasy – Science Fiction
📍 Museo Nazionale Collezione Salce – Treviso

Il Museo Nazionale Collezione Salce prosegue l’omaggio a Renato Casaro, uno dei più grandi maestri internazionali dell’arte del manifesto cinematografico, con la terza mostra monografica tematica dedicata all’artista, la prima dopo la sua scomparsa.

Dopo i percorsi dedicati alla commedia e al western, l’esposizione esplora uno dei capitoli più visionari della sua produzione: il fantasy e la fantascienza, universi in cui immaginazione e cinema danno vita a immagini ormai iconiche.

🖌️ Fino al 29 marzo 2026 sono esposti bozzetti originali, schizzi preparatori e materiali di studio che raccontano il processo creativo di Casaro e la sua straordinaria capacità di trasformare l’immaginario cinematografico in arte.

Tra le opere in mostra:
▪ Flash Gordon
▪ La storia infinita
▪ Momo
▪ Le avventure del barone di Munchausen
▪ Conan il barbaro e Conan il distruttore

Un viaggio tra mondi fantastici, eroi leggendari e avventure epiche che hanno segnato la storia del cinema e dell’illustrazione internazionale.

🗓️ Apertura: venerdì – domenica
🕙 Orario: 10.00 – 18.00

👉 Ingresso a pagamento, vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/eventi/ #/eventi/TRN/13fc52af-87b5-4948-ab2b-1d89cf85a5eb/renato-casaro--fantasy---science-fiction

🏛️ Villa Gera: eleganza neoclassica e cultura nel cuore di ConeglianoVerso la fine del XVIII secolo la nobile famiglia G...
11/03/2026

🏛️ Villa Gera: eleganza neoclassica e cultura nel cuore di Conegliano

Verso la fine del XVIII secolo la nobile famiglia Gera, originaria dell’Alto Cadore, si stabilì a Conegliano. Fu Bartolomeo Gera, architetto e figura centrale dell’élite intellettuale coneglianese, a concepire la costruzione di una villa che fosse non solo dimora privata, ma anche luogo di incontro per artisti, letterati e protagonisti della vita culturale locale.

Per la progettazione si affidò all’amico Giuseppe Jappelli, tra i maggiori architetti del Neoclassicismo italiano, noto per opere iconiche come il Caffè Pedrocchi di Padova e interventi al Teatro La Fenice di Venezia. La villa venne realizzata riutilizzando parte delle antiche mura di fortificazione cittadine e ispirandosi alla celebre Villa Foscari “La Malcontenta” di Palladio.

La facciata, ben visibile dalla valle, è caratterizzata da un elegante pronao con otto colonne ioniche che sostengono il timpano decorato da un bassorilievo allegorico: l’Architettura accoglie le arti sorelle, ovvero pittura, scultura e poesia, scolpite da Marco Casagrande, allievo e ammiratore di Antonio Canova.

👉 Villa Gera rappresenta oggi una preziosa testimonianza dell’incontro tra architettura, arte e vita culturale ottocentesca, simbolo della vivacità intellettuale che ha caratterizzato Conegliano nei secoli. Vai al link per saperne di più https://www.visittreviso.it/arte-e-cultura/ #/punti-di-interesse/TRN/b01fbb35-898d-4f42-913a-e577e3997d65/villa-gera

Indirizzo

Piazza Borsa 4
Treviso
31100

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