28/08/2022
Condivido molto volentieri il post della Pro Loco Viterbo che, al contrario di molte altre realtà anche qui in Piemonte (altre Pro Loco, comuni, siti religiosi e perfino musei) ha scelto di affidare le visite guidate alle guide turistiche abilitate, riconoscendone la competenza ma, soprattutto, rispettando la legge.
Gratis è una parola che non ci si dovrebbe nemmeno sognare quando si richiede il servizio di qualunque professionista, noi compresi. Invece ancora troppi, pur di non pagare o pagare un'inezia, si affidano ad abusivi, pensionati appassionati e free tour illegali, pazienza se poi a Torino, dopo due ore di free tour, arrivano da me senza nemmeno aver sentito nominare i Savoia (ah, e il tour poi non è nemmeno free, è pagato con mancia, tutto in nero, ovviamente, ma pensano di aver fatto un affare).
Adesso alcuni commenti pubblici li mostriamo in evidenza. E la risposta sarà altrettanto pubblica. Così ci si chiarisce. Perché ci siamo stancati dopo anni ed anni e vogliamo spendere energie solo per organizzare creare coinvolgere muovere cose in questa città. Allora. Se volete vedere chiese monumenti da soli potete farlo liberamente. Nessuno ve lo vieta. Le nostre visite guidate sono a pagamento perché fatte da e con guide turistiche abilitate. Fare la guida turistica è un lavoro. Il settore della cultura e del turismo non è un settore amatoriale. È un mondo fatto di competenze, studio, ricerca, oltre che amore e passione. Lavoro che viene capito ed apprezzato visto che riempiamo sempre ogni gruppo. Rimane la libertà di non partecipare. Non obblighiamo nessuno. E questo ci dà l’assist per dire che quando a fare una visita guidata si chiama uno che lo fa per hobby e non ha titolo per farlo, è come se si facesse operare un medico non abilitato o a far fare una causa ad un avvocato che non ha superato l’esame di stato...è esercizio abusivo della professione. Visto che è una professione tutelata da esame e tesserino. E bene che ognuno faccia il suo di lavoro...!!!