Associazione Next

Associazione Next Gruppo di volontari, dal 2013 promuoviamo lo sviluppo sostenibile di Bagheria e Santa Flavia. Abbiamo adottato le Tre Piscine di Capo Zafferano.

Riparte ufficialmente "Il mare è di chi legge", la nostra rubrica dedicata ai libri e al diritto al silenzio sulla costa...
18/06/2026

Riparte ufficialmente "Il mare è di chi legge", la nostra rubrica dedicata ai libri e al diritto al silenzio sulla costa, realizzata insieme alla libreria indipendente Liliana Caminiti .

Per il primo appuntamento di questa nuova edizione abbiamo scelto di dedicare spazio ai lettori più piccoli, i futuri custodi del mare. Il libro che ti proponiamo oggi è "Animali del mare" di Miguel Rodriguez Cerro.

Come ci racconta la libreria Interno95, questo volume è un modo fantastico per scoprire gli affascinanti esseri viventi che popolano i mari del nostro pianeta. Al suo interno si trovano splendide illustrazioni, incredibili immagini lenticolari che animano le scene e tantissime informazioni e curiosità sugli animali marini più singolari. L'età di lettura consigliata è a partire dai 6 anni.

Abbiamo voluto iniziare proprio da qui perché crediamo fortemente nel valore educativo della scoperta. Un libro del genere non è un semplice passatempo, ma uno strumento essenziale per stimolare la curiosità dei bambini verso l'ecosistema marino. Iniziare a conoscere da vicino le creature che abitano le nostre acque è il primo passo per costruire un senso di appartenenza profondo e radicato. Solo imparando a meravigliarsi di ciò che si nasconde sotto la superficie, i più piccoli potranno diventare cittadini consapevoli, pronti a difendere e tutelare il proprio territorio.

Trovi "Animali del mare" e le prossime letture presso la libreria Interno95, che in occasione della nostra iniziativa propone i titoli a un prezzo speciale. Portalo in spiaggia, sfoglialo insieme ai bambini e ricordati sempre di difendere il tuo spazio e il tuo diritto di leggere ascoltando solo il rumore del mare.

Continua “Conosci il tuo mare” con la terza specie raccontata da Federico Calì Federico Calì, oggi parliamo della Cernia...
17/06/2026

Continua “Conosci il tuo mare” con la terza specie raccontata da Federico Calì Federico Calì, oggi parliamo della Cernia bruna (Epinephelus marginatus)

🐟 La cernia bruna è uno dei simboli del Mediterraneo, ma oggi vederne una grande è sempre più raro e di solito l’incontro con gli esemplari grandi di questa specie è facile all’interno delle Aree Marine Protette (AMP).

🔎 Habitat: Vive su fondali rocciosi, grotte e franate tra i 5 e i 50 metri di profondità. I giovani sono comuni sotto costa, mentre gli adulti preferiscono zone profonde e tranquille.

🌊 Caratteristiche: È un pesce longevo, territoriale e molto curioso, spesso immobile davanti all’osservatore. Tipica è la posizione “in candela”, in cui la cernia staziona in posizione quasi verticale roteando le pinne pettorali.

🍽️ Alimentazione: Predatore apicale, si nutre di polpi, seppie, crostacei e pesci. Per questo motivo ha un ruolo ecologico molto importante (simile a quello dei leoni nella savana o degli squali nelle barriere coralline) e capace di cambiare gli equilibri all’interno degli ecosistemi costieri.

🔬 Curiosità: la cernia è ermafrodita proteroginica. Nasce femmina e raggiunta una certa età e dimensione (circa 6-10 anni, 50-60 cm per 3 kg di peso), può trasformarsi in maschio. È importante notare che l'inversione sessuale può dipendere anche da fattori sociali, come disponibilità di maschi dominanti in gruppo. Quindi se in un gruppo è già presente un maschio territoriale, le femmine attorno tenderanno a crescere senza cambiare sesso oppure cambiando sesso si sposteranno formando altre colonie. Viceversa, non appena il maschio del gruppo muore o cambia zona, la femmina piu grande del gruppo diventa maschio per proteggere il gruppo.

🎣 Le grandi cernie sono sempre diventate rare a causa di pesca illegale e cattura degli individui più grandi, fondamentali per la riproduzione.

📍 Distribuzione: Mediterraneo e Atlantico orientale, specie tipica di acque temperate-calde.

📚 Incontrare una cernia è un privilegio e un segnale di un mare ancora in salute, specialmente se di taglia superiore al chilo e a profondità inferiori ai 10 metri.

Leggere insieme per difendere il nostro diritto al silenzio.Il collettivo "Di chi è il mare?" ti invita a partecipare a ...
16/06/2026

Leggere insieme per difendere il nostro diritto al silenzio.

Il collettivo "Di chi è il mare?" ti invita a partecipare a un Silent Reading venerdì 19 giugno alle 18:30. Il luogo scelto è la cappelletta di Santa Maria del Lume, una splendida terrazza affacciata sull'acqua all'interno della Zona di Protezione Speciale di Capo Zafferano.

Un silent reading è esattamente quello che suggerisce il nome: un incontro per condividere il piacere della lettura in totale tranquillità. Porta con te il libro che stai leggendo in questo momento e una tovaglia per poterti sedere comodamente.

Vogliamo utilizzare questo momento per riappropriarci dei nostri spazi costieri e ribadire quanto il silenzio sia essenziale. A mare il silenzio serve per garantire la sicurezza di tutti, ma è soprattutto lo strumento che ci permette di ascoltare la natura e trarne reale beneficio.

Staremo insieme per circa due ore, immersi nella lettura, fino a quando la luce ci regalerà uno dei tramonti più suggestivi della nostra costa. Ci sarai?

15/06/2026

"Hanno riaperto le gabbie".

Un fine settimana di caos inaccettabile sulla costa di Bagheria e Santa Flavia.
Sabato e domenica abbiamo assistito a una pressione antropica che non avevamo mai registrato a giugno negli anni passati.

Centinaia di imbarcazioni hanno letteralmente preso d'assalto il nostro litorale. Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni dal golfo di Capo Zafferano e dalle Tre Piscine: musica a tutto volume, barche a pochissimi metri dalla riva e moto d'acqua che compiono evoluzioni pericolose tra i bagnanti.

Non possiamo tollerarlo e non è pensabile affrontare un'intera estate in queste condizioni. Non basta che le forze dell'ordine intervengano solo dopo essere state chiamate. Chiediamo a Guardia Costiera , carabinieri un presidio fisso, almeno nei pomeriggi del fine settimana, perché chi non rispetta le regole lo fa in modo sistematico, con un atteggiamento di prevaricazione inaccettabile.

Tutto questo, è fondamentale ricordarlo, avviene all'interno di un SIC, un Sito di Interesse Comunitario, ovvero un'area protetta a livello europeo.

Ci chiediamo ancora una volta che intenzioni abbia la Regione Siciliana . Durante l'ultima interrogazione di questo inverno, l'assessore all'ambiente ha parlato dell'installazione di "boe intelligenti" per il Sic di Capo Zafferano. La nostra domanda è una sola: quando?

L'evento "Segni di Mare" di ieri è stato un successo che ci riempie di energia, sono ben 35 latte trasformate in opere d...
13/06/2026

L'evento "Segni di Mare" di ieri è stato un successo che ci riempie di energia, sono ben 35 latte trasformate in opere d'arte dai futuri custodi del nostro mare, 35 posacenere da spiaggia a disposizione di chi si godrà la spiaggia di Santa Nicolicchia.

Vedere i bambini disegnare e divertirsi per tutelare il nostro mare ci ha caricato, è il segno che stiamo costruendo qualcosa di solido e che lo stiamo facendo come una comunità. Alla fine della giornata abbiamo installato il paletto con i contenitori per i mozziconi: una stazione autogestita, ribattezzata affettuosamente "cicche'n'latta", nata proprio dalla creatività dei più piccoli.

Ora la palla passa a voi. Inizia un piccolo esperimento sociale che si basa interamente sul senso civico di chi vive la costa e il nostro mare. Le latte sono lì, pronte per essere usate e riappese al loro posto.

Grazie di cuore a chi ha partecipato a questo bel pomeriggio, agli amici di 🍊BAIA🍋 che ci hanno ospitato e supportato nell'iniziativa ❤️

Continua “Conosci il tuo mare?” con la specie selezionata e raccontata dal biologo marino Federico Calì Federico Calì, o...
11/06/2026

Continua “Conosci il tuo mare?” con la specie selezionata e raccontata dal biologo marino Federico Calì Federico Calì, oggi parliamo del Polpo (Octopus vulgaris).

🐙 Il polpo è uno degli abitanti più intelligenti e affascinanti del nostro mare.

🔎 Habitat: Vive su fondali rocciosi e sabbiosi tra pochi centimetri e circa 100 metri di profondità. È molto comune nel Golfo di Palermo, specialmente nei bassifondi rocciosi.

🌊 Caratteristiche: Specie prevalentemente notturna, di giorno si nasconde in tane tra le rocce, spesso riconoscibili da conchiglie e resti di prede.

🍽️ Alimentazione: Si nutre di crostacei, molluschi e piccoli pesci.

🔬 Curiosità: ha un ciclo vitale di circa un anno. La riproduzione avviene in primavera: il maschio trasferisce alla femmina un pacchetto di spermi, la spermatofora, tramite un tentacolo modificato chiamato ectocotile. Durante questo periodo le femmine si avvicinano alla costa per deporre le uova e proteggere i nidi.

💔 Dopo la deposizione delle uova in tane protette, le femmine proteggono in nido fino alla schiusa. Il processo riproduttivo, specialmente per la femmina, è estremamente dispendioso e porta a un declino programmato controllato da cambiamenti ormonali. Le femmine smettono di mangiare, si indeboliscono e si dedicano totalmente alla cura delle uova, morendo per logoramento fisico; i maschi, avendo un minore investimento riproduttivo, possono vivere più a lungo e diventare molto grandi. Le cernie sono molto ghiotte di polpi, quando capita di vedere malcapitati esemplari con dei tentacoli mancanti, molto spesso la colpa è delle cernie che non perdono occasione per cibarsene. Per fortuna i polpi hanno la capacità di rigenerare i tentacoli e spesso sono in grado di farli ricrescere.

📍 Distribuzione: specie cosmopolita, diffusa in mari temperati e caldi.

📚 Il polpo ci insegna quanto la vita marina sia intensa, breve e straordinaria.

Il mare è l'antidoto perfetto alla frenesia quotidiana. Uno spazio dove staccare dagli schermi, annullare i pensieri e r...
10/06/2026

Il mare è l'antidoto perfetto alla frenesia quotidiana. Uno spazio dove staccare dagli schermi, annullare i pensieri e ritrovare un ritmo più autentico.

Per difendere questo significato del mare, per noi importantissimo, riparte "Il mare è di chi legge". Durante tutta l'estate presenteremo dei libri selezionati dalla libreria , che offrirà questi titoli a un prezzo speciale a tutti gli amanti del mare.

La lettura richiede attenzione e, soprattutto, silenzio. Una condizione necessaria in mare anche per motivi di sicurezza e tutela. Una necessità che pochi incivili sembrano non volere rispettare.

Per questo ti invitiamo a leggere al mare, fallo per difendere il tuo diritto al silenzio. Anche quest'anno se il rumore supera i limiti del disturbo alla quiete pubblica, segnalalo alle forze dell'ordine e a noi. Mandaci un video, taggaci, raccontaci cosa non va sulla nostra costa.

Coinvolgere i bambini nella tutela del mare è un passo fondamentale per costruire una comunità consapevole. Insegnare fi...
08/06/2026

Coinvolgere i bambini nella tutela del mare è un passo fondamentale per costruire una comunità consapevole. Insegnare fin da piccoli a prendersi cura dei luoghi che viviamo significa crescere cittadini che difenderanno il proprio territorio e non accetteranno il degrado.

Per questo abbiamo pensato a Segni di Mare, un laboratorio creativo sul mare, rivolto ai futuri custodi del mare.

Ci vediamo 12 Giugno alle 18 nella stupenda baia di Santa Nicolicchia. Insieme decoreremo delle latte metalliche che si trasformeranno in piccoli contenitori per mozziconi e rifiuti, un piccolo gesto capace di diffondere amore per il mare.

Al termine del pomeriggio installeremo un palo per posizionarle, creando una piccola stazione di raccolta autogestita e lasciando un segno concreto sulla spiaggia. Grazie a Nico per il sostegno logistico ed economico all'iniziativa

La partecipazione è libera e aperta ai bimbi di ogni età.

Ringraziamo per avere sostenuto le spese necessarie alla realizzazione di questa attività.

Ecco il fianco della caletta di Sant'Elia dopo venerdì sera di inizio giugno. Rifiuti e bottiglie di plastica sono il ve...
06/06/2026

Ecco il fianco della caletta di Sant'Elia dopo venerdì sera di inizio giugno. Rifiuti e bottiglie di plastica sono il vero segno del nostro passaggio.

Sant'Elia attira sempre più visitatori, subisce una pressione antropica insostenibile e un livello di sfruttamento senza precedenti. Così, uno spazio naturale viene ridotta a area di consumo, il risultato è soltanto degrado.

Se questo è il risultato a inizio stagione, cosa dobbiamo aspettarci per agosto?

Grazie a per la segnalazione ❤️.

Ti invitiamo a comunicarci ogni episodio di inciviltà che vedi sul mare e sulla costa di Bagheria e Santa Flavia. Restiamo vigili.

Iniziamo la nostra rubrica “Lo conosci il tuo mare” con la prima specie selezionata e raccontata dal biologo marino Fede...
05/06/2026

Iniziamo la nostra rubrica “Lo conosci il tuo mare” con la prima specie selezionata e raccontata dal biologo marino Federico Calì : lo Sciarrano (Serranus scriba).

🐟 Lo sciarrano (localmente conosciuto come “perchia”) è uno dei pesci più facilmente osservabili durante lo snorkeling nelle zone costiere del Golfo di Palermo.

🔎 Habitat: È una specie costiera che vive su fondali rocciosi e misti, generalmente tra i 2 e i 30 metri di profondità.

🎨 Caratteristiche: Appartiene alla famiglia dei Serranidi (la stessa famiglia a cui appartengono le maestose cernie). Si riconosce facilmente per la livrea colorata, con strisce verticali rossastre e una macchia violacea ben visibile sul fianco, particolarmente accesa durante il periodo riproduttivo tra primavera ed estate. È un pesce curioso e territoriale: spesso si avvicina ad altri pesci che alimentandosi alzano nuvole di sedimento e scaccia via altri esemplari della stessa specie dalle proprie zone di guardia.

🍽️ Alimentazione: È un piccolo predatore che si nutre di crostacei, piccoli pesci e molluschi.
🔬 Curiosità: lo sciarrano è una specie ermafrodita simultanea, cioè ogni individuo possiede contemporaneamente organi maschili e femminili. Durante l’accoppiamento, che avviene nelle ore centrali della giornata, due individui possono scambiarsi i ruoli riproduttivi.

È di particolare interesse la sua associazione con il polpo, talvolta diversi esemplari di sciarrano stazionano vicino la tana dei polpi per approfittare di frammenti di cibo che avanzando dalle loro attività di caccia.

📍 Distribuzione: specie tipica del Mediterraneo e dell’Atlantico orientale, predilige acque temperate.

📚 Un piccolo pesce che racconta quanto la natura marina sappia essere sorprendente anche sotto pochi metri.

E tu, lo hai mai visto nel tuo mare? Lo sapresti riconoscere?

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Bagheria

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091 931960

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