Lettori cinefili in viaggio

Lettori cinefili in viaggio Letture di libri classici e contemporanei , luoghi d’ispirazione curiosità e la mia umile recensione

Il Romanzo “feuilleton”, è in italiano un romanzo d’appendice che nasce a puntate e rimane per l’appunto in fondo al fog...
04/09/2026

Il Romanzo “feuilleton”, è in italiano un romanzo d’appendice che nasce a puntate e rimane per l’appunto in fondo al foglio di un giornale. Serve per aumentare le vendite, spingendo il lettore ad acquistare i numeri successivi e quindi seguire la vicenda. IL FANTASMA DELL’OPERA nasce proprio così, a puntate nel 1911. Lui è Gaston Leroux ( 1868-1927), un ex avvocato che si dà alla scrittura ✍️ seguendo un po’ i filoni di un’epoca comunque densa di personaggi letterari gotici. Vedi Dracula, Frankenstein e compagnia bella. Questa volta l’horror romantico si insinua nelle segrete dí Parigi, esattamente nei sotterranei dell’Opera’. Abbiamo una bella cantante, Christine Daae’, senza talento alcuno. Un innamorato moscio, il conte di Chagny, con il nome di Raoul, un personaggio chiave detto il “ Persiano”, e per finire Erik il mostro innamorato di gran talento. La traduzione è assegnata a Maurizio Grasso, che comunque fa la sua parte, nonostante i primi capitoli siano di una noia mortale. Tutto accade a causa della passione di Erik per Christine, che arriverà ad essere soggiogata da lui che in cambio la educherà ad avere la voce di un angelo del Paradiso, una Serafina per intenderci. Ovviamente lei cede alle sue lusinghe, e poi lui ancora indossa un maschera, che lo rende affascinante un po’ come quello di Self Control di Laura Branigan, anche lei si è fatta prendere da Erik😁. Il contorno è un insieme di personaggi che lavorano dietro le quinte del palcoscenico, personaggi un po’ noiosi e datati, comunque la lettura prosegue. I capitoli sono diversi, ma tutto si svolge nel contesto teatrale. All’improvviso proprio quando si sta per chiudere gli occhi dal sonno, e si vorrebbe mollare il libro, arriva il colpo di coda. Il Persiano e il Visconte vanno alla ricerca di Christine, la quale è stata rapita da Erik. Lui l’ha trascinata con sé nei sotterranei. Solo il Persiano può carpirne i segreti, perché lui conosce Erik da lungo tempo. Lo chiama “Il maestro delle botole “ spiegando che è un abile costruttore e conoscitore di meccanica, e’ un illusionista. Praticamente Leroux scrive un compendio di architettura e meccanica insieme, e ti tira dentro al vortice. Erik è un povero diavolo innamorato. Non è un’entità ma un essere dal volto sgradevolmente sfigurato. E la rappresentazione cinematografica? Ne sono state fatte dí moltissime,ma quella emblematica è quella del 1925. Completamente muta. Ovviamente vista ed apprezzata. Erik è interpretato da Lon Chaney, bravissimo. Impressionante nei panni della Morte Rossa al ballo mascherato di Parigi. Completamente a suo agio tra le ballerine mentre indossa la maschera da teschio 💀 con disinvoltura 😂. Nel film il fidanzato di Christine , riconfermo moscio, ma pur sempre un visconte fa proprio una br**ta figura. Pauroso, poco maschio e avvilente. Il Fantasma o per meglio dire Erik , esce di scena in malo modo. Con il linciaggio da parte della folla. In definitiva il Fantasma dell’Opera è stato al centro di film 🎥, rappresentazioni teatrali, musiche supreme, basti ascoltare quella di Dimash Q. Non ebbe il successo sperato come romanzo , ma Leroux fece in tempo a vedere il film. Solo due anni dopo morì. ⭐️⭐️⭐️lettori cinefili in viaggio 🚂🎥✈️👓📚🇫🇷

Vi auguro un Buon Ferragosto, con letture interessanti, e rinfrescanti ❄️
15/08/2026

Vi auguro un Buon Ferragosto, con letture interessanti, e rinfrescanti ❄️

05/08/2026

“Si facevano solamente rapine e furti, nei traffici illeciti non si prendeva nessun accordo con nessuno, insomma erano gestiti in maniera autonoma“. Educazione Siberiana di Nicolai Lilin, pag 109

Ah! Quanto ho sofferto con la ARCODAMORE pubblicato nel 1993 ad opera del romanziere Andrea De Carlo(1952). Leo Cernitor...
31/07/2026

Ah! Quanto ho sofferto con la ARCODAMORE pubblicato nel 1993 ad opera del romanziere Andrea De Carlo(1952). Leo Cernitori fotografo e Manuela Duini arpista. La coppia che scoppia. Ho sofferto con loro due, nel vero senso della parola. Li ho visti innamorarsi, durante le giornate fredde di Milano, li ho seguiti a Ferrara, e poi nella campagna Toscana, in una provincia termale. Ho fortunatamente schivato un vaso di ceramica mentre lei per rabbia lo tirava a lui, e lui di rimando le ha detto “ egocentrica, egoista ed ignobile”. Tutto questo, signore e signori per il tarlo della gelosia, sentimento ineludibile nell’uomo che non ragiona. Nei suoi lavori De Carlo assegna ai suoi personaggi un’identità precisa, crea il contrasto ed il suo complementare. Assegna cognomi, li plasma e tu ti plasmi con loro. Non importa il finale. Importa invece che tu stia attento e che non ti perda nessuno passaggio. Niente è casuale, per questo ti fa viaggiare. Grazie Maestro! ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️📚👓✈️❤️🎥🚂🇮🇹

31/07/2026

“Non riuscivo a capire come un uomo e una donna che non si conoscono possano passare in breve tempo dalla curiosità più leggera e gioiosa al più cupo e profondo desiderio di possesso, e dal desiderio di possesso frustrato alla rabbia, e dalla rabbia frustrata al rancore, e dal rancore all’odio più sordo e difficile da rintracciare…Non capivo i passaggi “. ARCODAMORE A. De Carlo 1993.

😂😂Chiara Moscardelli (1972)  abilissima nel documentare la sua vita da sfigata, come del resto anche la mia, con il suo ...
26/07/2026

😂😂Chiara Moscardelli (1972) abilissima nel documentare la sua vita da sfigata, come del resto anche la mia, con il suo VOLEVO ESSERE UNA GATTA MORTA, pubblicato nel 2011, elencando senza drammatizzare le sue disavventure, cambi di rotta, delusioni. Tutto aromatizzato con un pizzico di ironia e sarcasmo che rende questo libro particolare. Definito dalla critica un “ Chick lit “ ovvero lettura per pollastrelle, e’ stata un’opera molto decantata , che spezza nel lettore multigenere, la serietà del ritmo. Ogni tanto sdrammatizzare e’ fondamentale! ⭐️⭐️⭐️⭐️🤣lettori cinefili in viaggio 📚✈️👓🚂🎥🇮🇹. C’è chi parla anche di un film… 😂

VOLEVO ESSERE UNA GATTA MORTA di Chiara Moscardelli 2011 pag 133
20/07/2026

VOLEVO ESSERE UNA GATTA MORTA di Chiara Moscardelli 2011 pag 133

“…E poi mi fido di una cosa che qui dicono tutti. Fino a quando una donna ti ama, soldato, non sarai mai ucciso. Ti amo...
18/07/2026

“…E poi mi fido di una cosa che qui dicono tutti. Fino a quando una donna ti ama, soldato, non sarai mai ucciso. Ti amo, Gregor.” LE ASSAGGIATRICI, ispirato dalla vera storia di Margot Wölk ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️di Rosella Postorino(1978), viene pubblicato nel 2018 e pluripremiato in Italia ed anche in Francia. L’autrice è molto attiva ed apprezzata, traduce anche Marguerite Duras, e’ dettagliata nella scrittura ed ama analizzare la contraddittorietà dell’animo umano, ora in preda a paure, felicità, angoscia e gioia, questa, spesso inafferrabile. Il suo è un erotismo composto ed ordinato, mai eccessivo né volgare. Lo scritto è rigoroso e disciplinato perché deve far entrare il lettore nel clima della paura. Il Terzo Reich. Il desiderio è sussurrato e raffinato. La protagonista è Rosa Sauer soprannominata la Berlinese, ed insieme a lei altre nove donne, tra cui Elfriede con la quale, in seguito, nasce un sentimento di profonda amicizia non prima di esordire in lite. Personalmente amo questi contrasti. Assolutamente in sordina nasce il contatto, esclusivo e visivo con Albert Ziegler. La scrittrice lo camuffa, lo nasconde non lo esalta. Ziegler è un ufficiale della Wehrmacht, arriva solo dopo nel luogo dove viene preparato il cibo destinato ad Hi**er. Ogni donna scelta per testare le vivande rappresenta uno stato d’animo. Insieme sono il coraggio e la paura. Con un successo di oltre un milione di copie in tutto il mondo 🌍con la traduzione in 32 lingue e pubblicato in 42 paesi, non si è potuto fare a meno di farne anche un bel film 🎥. Silvio Soldini non resiste e nel 2025, produce la pellicola. Il ciak 🎬 viene battuto a Bolzano, in Francia e Svizzera. L’opera cinematografica ha colori tendenti al freddo, al blu prussiano. Lei è Elisa Schlott, nella parte di Rosa, e Max Riemelt in quella di Albert Ziegler. Gli incontri clandestini, tra i due avvengono velocemente e nel fienile, il libro ed il film corrono paralleli ma alla fine, prendono vie diverse. Una lettura estremamente appassionante, avrei desiderato un epilogo differente, tuttavia alla fine sposi la convinzione che non avrebbe avuto un finale migliore, o peggiore dipende dal punto di vista. Al termine la guerra non lascia libertà, e’ un cappio che si stringe ed il tutto si riduce al disumano. Una storia come tante altre che si fa strada nella Germania Nazista. L’erotismo della divisa militare e delle gonne in tessuto grezzo. Le acconciature messe in posa la sera prima. I tratti duri e marcati della gioventù Hi**eriana. La razza. Alla fine niente rimane, se non il ticchettio della sveglia nella stanza di Gregor, che indica il Tempo. Ed il Tempo si sa, è poco galantuomo! ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️Lettori cinefili in viaggio ✈️📚🚂👓🎥🇮🇹

Chiara Tagliaferri e Michela Andreozzi, a Velletri Libris, presentano Arkansas, libro brutalmente sincero e che fa rider...
13/07/2026

Chiara Tagliaferri e Michela Andreozzi, a Velletri Libris, presentano Arkansas, libro brutalmente sincero e che fa ridere.

10/07/2026

“Odiare, diceva la mia professoressa di storia al liceo, una ragazza tedesca deve saper odiare”. Le assaggiatrici di Rosella Postorino 2018 pag 89

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