04/09/2026
Affacciata sulla Riviera del Brenta, a Stra, Villa Pisani è una delle più straordinarie ville venete. Nata nel Settecento per volere della potente famiglia veneziana dei Pisani, fu concepita non solo come residenza di villeggiatura, ma come un vero e proprio simbolo di prestigio e ricchezza.
Il momento di massimo splendore arrivò con Alvise Pisani, ambasciatore alla corte di Luigi XIV e poi doge di Venezia nel 1735.
Dopo la caduta della Repubblica di Venezia e a causa dei pesanti debiti, i Pisani furono costretti a vendere la villa a Napoleone Bonaparte nel 1807⚰
Da quel momento Villa Pisani attraversò un'altra stagione della sua storia. Passò a Eugenio di Beauharnais, viceré d'Italia, e nel 1814 entrò nei possedimenti degli Asburgo, diventando una prestigiosa residenza di villeggiatura e accogliendo re, imperatori e personalità dell'aristocrazia europea.
🎨 Ma è entrando nelle sue sale che si comprende davvero la magnificenza della villa.
Tra gli affreschi più celebri spicca la “Gloria della famiglia Pisani”, capolavoro di Giambattista Tiepolo, realizzato sul soffitto della monumentale Sala da Ballo. Le figure sembrano fluttuare tra le nuvole e il cielo, trasformando il soffitto in una scenografica apertura verso l'infinito.
E non è l'unica meraviglia: le sale conservano decorazioni dedicate al mito, alle arti, alla villeggiatura e alla vita mondana del Settecento, restituendo l'atmosfera di un'epoca fatta di feste, musica, banchetti e rappresentanza.
Una villa che ha visto passare dogi, re e imperatori, ma che ancora oggi racconta, attraverso i suoi affreschi, la grandezza e le ambizioni di un'intera epoca.
🏛️ Villa Pisani non è soltanto una villa. È una storia dipinta sulle pareti e, soprattutto, sopra le nostre teste.