02/05/2026
Dal 10 maggio 2026, nella sontuosa cornice di Palazzo Querini Stampalia a Venezia, in concomitanza con la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, si terrà la mostra “L’accordo invisibile. Hans Hartung e la musica”, dedicata a uno dei grandi protagonisti dell’astrazione europea del Novecento .
Ideata dalla Fondation Hartung-Bergman in collaborazione con Perrotin e presentata dalla Fondazione Querini Stampalia , l’esposizione – curata da Thomas Schlesser – riunisce circa ottanta opere tra dipinti, documenti e strumenti di lavoro, restituendo alla dimensione sonora un ruolo centrale nell’universo plastico dell’artista .
Da Bach ai Pink Floyd, passando per Lili Boulanger e Pierre Boulez, la mostra costruisce un paesaggio di energie, ritmi e risonanze che attraversano tutta la produzione di Hartung, rivelando come la musica fosse una presenza costante nel suo processo creativo. Pianista e ballerino in gioventù, Hartung era infatti un melomane instancabile: incapace di lavorare nel silenzio, trasformava il suono in gesto, ritmo e materia pittorica .
🗓️ 5 maggio – 13 settembre 2026
📍 Fondazione Querini Stampalia, Venezia
La mostra è presentata dalla Fondazione Querini Stampalia and Hartung-Bergman Foundation in collaboration with Perrotin ed è realizzata con il supporto di Art Events per la gestione espositiva.
Images:
1_ Hans Hartung
2_ Hans Hartung workshop © Stanislas Valroff
3_Hans Hartung, T1982-E21, 1982, Acrylic on canvas, 250 × 180 cm. © Hans Hartung /ADAGP, Paris 2026. Photo: Tanguy Beurdeley. Courtesy of Fondation Hartung Bergman and Perrotin.