10/07/2026
Questa è la mia “Notte prima degli esami”.
Era il 10 luglio 2001 e il giorno dopo alle 8.30 avrei avuto l’appuntamento, fino a quel momento, più importante della mia vita.
L’esame orale di maturità all’istituto tecnico per il turismo A. Gritti di Mestre, la mia città.
Sono passati 25 anni e, tranne qualche parentesi più o meno intensa, ho sempre fatto questo lavoro.
Nel frattempo mi sono iscritta all’università, sono diventata mamma, moglie e ho passato dei momenti incredibilmente brutti ma anche tantissimi altri meravigliosi.
Alcune delle amiche che avevo sono ancora oggi le mie migliori amiche e come in ogni rapporto di vita che si rispetti, gli alti e bassi sono parte integrante di ogni periodo più o meno semplice.
Ed è così anche per il mio lavoro, che a volte amo moltissimo, altre lo manderei a quel paese, mica in business class eh, lo metterei in stiva con i bagagli degli altri passeggeri.
E’ cambiato tanto rispetto a 25 anni fa ma, di grazia, ho avuto la forza di evolvermi con lui e non mi stanco ancora di conoscere, leggere, provare, sbagliare e riprovare.
Non so cosa mi riservi il futuro ma se potessi parlare con la Vale del 2001 le direi di non cambiare strada perché si sarebbe ritagliata tantissime soddisfazioni. Le direi anche che forse, prima di prendere delle decisioni, avrebbe potuto pensarci di più ma senza di lei, ora non sarei la Vale del 2026, a prescindere da tutto.
E seppur con alcune difficoltà, sono una persona felice ma non ho per niente voglia di accontentarmi.
Grazie a chi ha deciso di restare, grazie anche a chi invece se n’è andato, grazie a chi non vuole andarsene ancora e, se ne avanza, grazie un pochino anche a me, perché fa sempre piacere guardarsi dentro e apprezzare ciò che si vede.