11/09/2024
𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐃𝐔𝐂𝐀𝐋𝐄 𝟏𝟒𝟗𝟒-𝟐𝟎𝟐𝟒
𝐀𝐍𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎?
Tra un mese l’11 ottobre prossimo Piazza Ducale di Vigevano compie 530 anni dalla fine dei lavori iniziati nel maggio 1492. Ad inaugurare la prima piazza rinascimentale d’Italia ed Europa fu l’uomo allora più potente al mondo ovvero il re di Francia Carlo VIII.
Sovrano che sceglie di farsi rendere omaggio non Milano ma a Vigevano! Due eventi di rilievo non solo nazionale che, a 30 giorni dalla loro ricorrenza, rimangano senza una iniziativa annunciata e uno straccio di comunicazione.
Carlo VIII fa il suo solenne e sfarzoso ingresso celebrato con grande sfarzo dai duchi di Milano che ospitano il sovrano per ben tre notti nelle stanze più rappresentative del Castello.
Quello di Vigevano fu il primo grande ingresso scenografico della campagna di conquista dell’Italia che, nelle intenzioni del re di Francia, doveva fungere come gli altri di Firenze e Roma, da apparato scenografico di dimostrazione visiva della sua forza d'arme, del suo potere e della sua magnificenza.
Ad essere testimoni dell’ingresso e della permanenza di Carlo VIII a Vigevano furono l’ambasciatore ferrarese a Milano Giacomo Trotti e Andrè de la Vigne (1470-1526) letterato-cronista al seguito di Carlo VIII.
Il Trotti inviò due missive ad Ercole I, di cui la prima, datata 12 ottobre, descrive l’ingresso e l’accoglienza riservata al sovrano francese. È dunque l’esperto ambasciatore a testimoniare l’ingresso dell’11 ottobre 1494 𝑎𝑑 ℎ𝑜𝑟𝑒 24, ovvero al tramonto. Nella sua missiva descrive il 𝑓𝑎𝑠𝑡𝑜 𝑒𝑡 𝑝𝑜𝑚𝑝𝑎 𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑚𝑎𝑖 𝑣𝑒𝑑𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑖 𝑃𝑎𝑝𝑎, 𝑛𝑖 𝐼𝑚𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒, 𝑛𝑖 𝑅𝑒”.
Le mura del borgo fino in Castello erano ricoperte da drappi e tra l’uno e l’altro erano state collocate delle piante odorifere di ginepro. L’apparato ornamentale preparato in Castello scrive il Trotti 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑑𝑖𝑠𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑒 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑛𝑖 𝑓𝑎𝑟𝑒
Il percorso regale si svolse dalla porta allora chiamata di Bergonzone, poi dal 1530 rinominata Ducale, attraversa per tutta la sua lunghezza Piazza appena ultimata, segnandone così l’inaugurazione ufficiale e regale, prosegue sotto l’arco trionfale del lato corto per poi entrare in Castello dalla porta verso la chiesa di San Pietro Martire.
Ludovico il Moro e Beatrice d’Este che avevano inviato a Vigevano tutto il clero milanese con preziose reliquie, diedero il primo saluto al sovrano sullo scalone che dalla Piazza portava in Castello.
La versione in rima del letterato-cronista Andrè de la Vigne aggiunge che Carlo VIII entrò seduto su un magnifico carro e che sopra la porta d’ingresso mille bambini “𝐺𝑟𝑖𝑑𝑎𝑟𝑜𝑛𝑜 𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑛 𝑣𝑜𝑐𝑒 "𝑉𝑖𝑣𝑎 𝑖𝑙 𝑅𝑒.”
Per chi vuol sapere di più dell’evento e leggere la traduzione dall’antico francese ad opera di Maria Rosa Beltrami, questo il rimando al mio studio:
https://online.fliphtml5.com/gzush/pxka/mobile/index.html
𝑨𝒅 𝒐𝒈𝒈𝒊 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒅𝒂𝒕𝒐 𝒔𝒂𝒑𝒆𝒓𝒆 𝒔𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 11 𝒐𝒕𝒕𝒐𝒃𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑽𝒊𝒈𝒆𝒗𝒂𝒏𝒐 𝒄𝒆𝒍𝒆𝒃𝒓𝒆𝒓𝒂̀ 𝒍’𝒊𝒏𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒎𝒐𝒏𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒊𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒆 𝒍’𝒊𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂.