31/05/2026
𝐕𝐢𝐭𝐨𝐫𝐜𝐡𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐕𝐚𝐠𝐧𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐁𝐨𝐫𝐠𝐡𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚: 𝐢𝐥 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚
Si è svolta a Trevi la XXVI Assemblea Nazionale dell’Associazione I Borghi più Belli d'Italia, appuntamento che riunisce fino a domani i rappresentanti dei comuni aderenti alla rete. In Umbria sono ben 33 i comuni associati, a testimonianza della vitalità di un progetto che continua a crescere e a consolidarsi come punto di riferimento per la valorizzazione dei piccoli centri storici italiani.
L’assemblea rappresenta un’importante occasione di confronto sulle nuove politiche di sviluppo dei borghi, sulla promozione del turismo sostenibile, sulla tutela dell’identità culturale dei territori e sulle strategie necessarie per affrontare le sfide dello spopolamento e della rigenerazione delle aree interne.
Nel corso dei lavori assembleari è stato rinnovato il Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione e il Lazio ha rafforzato la propria presenza attraverso la nomina di Alessandro Vagnoni, amministratore del Comune di Vitorchiano, nel nuovo organismo dirigente. Contestualmente è stata confermata alla presidenza nazionale Fiorello Primi, figura che ha guidato la crescita dell’Associazione contribuendo a trasformarla in una delle più autorevoli reti di promozione territoriale del Paese.
La nomina di Vagnoni rappresenta un riconoscimento per l’intero sistema dei borghi laziali e, in particolare, per il lavoro svolto in questi anni dall’amministrazione comunale di Vitorchiano. Un percorso avviato con lungimiranza nel 2017, quando il Comune ha scelto di investire con convinzione nella rete dei Borghi più Belli d’Italia, intuendone le potenzialità come strumento di promozione territoriale, crescita culturale e sviluppo sostenibile. Un risultato che nasce dal lavoro condiviso del Sindaco Ruggero Grassotti, degli amministratori dell’attuale e del precedente mandato e di tutti coloro che hanno contribuito a costruire una presenza sempre più qualificata del borgo all’interno dell’Associazione.
Negli anni, Vitorchiano ha partecipato attivamente ai principali progetti nazionali promossi dalla rete, contribuendo alla diffusione di iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico, alla promozione turistica e alla crescita delle comunità locali. Un impegno che oggi trova ulteriore riconoscimento con l’ingresso nel Consiglio Direttivo Nazionale.
La rete laziale comprende numerosi centri di eccellenza, tra cui Amatrice, Bassano in Teverina, Castel di Tora, Castel Gandolfo, Civita di Bagnoregio, Greccio, Nemi, Ronciglione, Sperlonga, Subiaco, Sutri, Torre Alfina e Vitorchiano, realtà che raccontano la ricchezza e la varietà del patrimonio regionale.
I dati presentati durante l’assemblea confermano la crescita costante dell’Associazione, che oggi riunisce centinaia di borghi certificati in tutta Italia e rappresenta una delle più importanti reti di promozione territoriale a livello europeo. Una crescita che ha saputo andare oltre la semplice promozione turistica, costruendo progetti, relazioni e opportunità concrete per i piccoli comuni italiani, spesso accomunati dalle sfide dello spopolamento, della carenza di servizi e della necessità di creare nuove opportunità per le giovani generazioni.
In questo contesto, i borghi non rappresentano realtà marginali, ma autentici laboratori di sostenibilità, custodi di identità, tradizioni, partecipazione e coesione sociale. A ottant'anni dalla nascita della Repubblica Italiana, il ruolo dei Comuni continua a rappresentare il presidio istituzionale più vicino ai cittadini e uno strumento fondamentale per garantire sviluppo equilibrato e qualità della vita nei territori.
La presenza del Lazio nel nuovo Consiglio Direttivo Nazionale rappresenta dunque un’opportunità per rafforzare ulteriormente il contributo della regione alle attività dell’Associazione e per promuovere, in una dimensione sempre più nazionale e internazionale, il patrimonio culturale, paesaggistico e umano dei suoi borghi, affinché continuino a essere protagonisti delle politiche dedicate allo sviluppo sostenibile, alla cultura, al turismo e alla valorizzazione delle comunità locali.