Lou On Tour

Lou On Tour ✨Scopri il fascino del passato e le meraviglie della Toscana.
🏛️🎨 Archeologia e Storia dell’arte

05/12/2025

Le prime dedicazioni delle diocesi toscane sono una piccola cartina tornasole dell’aria che si respirava in epoca longobarda.

Qui ti faccio degli esempi delle prime dedicazione di età longobarda.

Altre arrivano dopo: a Luni, Pisa, Volterra e Siena troviamo la Madonna; a Roselle (poi spostata a Grosseto) e Sovana santi romani come Lorenzo e Pietro.

E poi ci sono le storie che parlano proprio del territorio: Fiesole dedica la diocesi al suo vescovo Romolo, così anche Arezzo con San Donato, Chiusi con il martire Secondiano, Populonia con Cerbone (poi spostato a Massa Marittima), morto in esilio durante i primi attacchi longobardi.

Alla fine dell’età longobarda, la Toscana conta dodici sedi diocesane… e ognuna racconta un pezzo diverso della stessa storia.

03/12/2025

Conosci l’origine del nome Toscana? Certo che la conosci. Ma ti sei mai chiesto/a come siamo passati da Etruria a Toscana?

Il nome parte dai Romani, che chiamavano gli Etruschi Tusci. Da lì nasce Tuscia.
Augusto la chiama Etruria, ma Diocleziano, unendola all’Umbria, la ribattezza Tuscia et Umbria.

Poi arrivano i Longobardi e cambiano di nuovo le carte in tavola, restringendo la Tuscia alla fascia occidentale: praticamente la nostra Toscana di oggi.

E il nome “Toscana”? È una parola che nasce dal parlato della gente del medioevo: Tuscia → Toscia → Toscana.

Toscana: una parola che a noi pare ovvia… e invece è il risultato di secoli di cambiamenti e riscritture.

Animals also like to show off in the Arno River 🦚
22/03/2024

Animals also like to show off in the Arno River 🦚

🇮🇹🇺🇸Soffia come il vento, fluttua come il vento, chi è? No, non è la lucertola (cit. Vulvia)! È Eolo, bravi!Nel Rinascim...
19/07/2023

🇮🇹🇺🇸Soffia come il vento, fluttua come il vento, chi è? No, non è la lucertola (cit. Vulvia)! È Eolo, bravi!

Nel Rinascimento, artisti e letterati erano affascinati dalla mitologia ed Eolo in particolare rappresentava la connessione tra l'uomo e la natura.

Nella mitologia greca Eolo è il dio dei venti che vive nelle isole Eolie, nel Mar Tirreno.
Il fascino era dovuto alla sua ambiguità: spesso era associato al caos e alla distruzione, ma poteva anche essere visto come una forza positiva (e già questo ci piace 😏)

Fu dipinto nel 1470 da uno dei più famosi miniaturisti del Quattrocento, Liberale da Verona (Verona,1445 circa – Verona, 1530).
Per un periodo fu attivo come miniaturista a Monte Oliveto, nei pressi di Siena (andateci che merita 😉).
Uno degli artisti che maggiormente lo influenzò fu Andrea Mantegna.
Famoso per il suo virtuosismo tecnico (in una superficie ridotta 43cm × 33cm!) e raffinata sensibilità decorativa.

📍Lo trovi tra le miniature degli antifonari (libro liturgico contenente parti cantate) custoditi nella Libreria Piccolomini all'interno della Cattedrale di Siena.

Che ci fa una libreria in una cattedrale? Questa è un'altra storia 😉
During the Renaissance, artists and writers were fascinated by mythology, and Eolo in particular represented the connection between humans and nature.

In Mythology, Eolo is the god of winds who resides in the Aeolian Islands (Sicily), in the Tyrrhenian Sea.
He was often associated with chaos and destruction, but could also be seen as a positive force.
In this miniature, Eolo blows the wind from his cheeks and has a beautiful flowing mane, just like the stole he holds in his hand.

Painted in 1470, by one of the most famous miniaturists of the 15th century, Liberale da Verona (1445 – 1530).
He worked in Siena, for a period.
Famous for his technical virtuosity (in a small surface of 43cm × 33cm!) and refined decorative sensibility.

You can find it in the Piccolomini Library inside the Cathedral of Siena.

What's a library doing in a cathedral? That's another story 😉

16/07/2023

I negozi di lusso erano presenti anche nell’antica Roma e animavano i luoghi di convegno e passeggio della gente ricca ed elegante della capitale dell’impero, nella quale le matrone dell’élite erano un elemento centrale.

Ne offrono un esempio questi due splendidi rilievi che ornavano il sepolcro di un ricco proprietario di una bottega di stoffe, a perenne ricordo del successo professionale e personale raggiunto in vita. I commercianti appartenevano per lo più alla classe sociale dei liberti, che tramite il loro lavoro si erano ritagliati una posizione di prestigio.

Le due opere raccontano in modo piuttosto vivido, grazie alla buona qualità dei rilievi, l’attività di una bottega di stoffe e cuscini che animava la capitale dell’impero nel I secolo d.C.

In particolare il rilievo a sinistra rappresenta una scena di vendita in una bottega di manufatti tessili, dove una lunga barra, fissata all’architrave da due ganci, mostra la merce: tre cuscini, un panno e due sottili stole, di cui la raffinatezza del rilievo riesce a suggerire la morbidezza e lo spessore. Due commessi, osservati da un supervisore, estraggono da un contenitore una stoffa pregiata, simile a quella dei cuscini appesi in mostra, per mostrarla ai clienti, una coppia appartenente all’élite, come attestano gli abiti e i due servitori.

Inoltre l’acconciatura della matrona riprende quella dell’imperatrice dell’epoca, Agrippina Minore, moglie di Claudio e madre di Nerone, i cui riccioli, che scendono lungo le spalle, resi con raffinatezza di esecuzione, catturano lo spettatore, focalizzandone l’attenzione.

I rilievi sono esposti alla mostra “Pecunia non olet. I banchieri di Roma antica” in corso agli Uffizi fino al 17 settembre.

Rilievi con scene di vendita di stoffe e cuscini, decenni centrali del I secolo d.C.,
marmo lunense, Gli Uffizi

https://www.uffizi.it/eventi/pecunia-non-olet-finanza-roma-antica

Unmissable stop on your tour of Siena👇🏻Piazza del Campo in Siena was built during the 12th and 13th centuries. The const...
07/07/2023

Unmissable stop on your tour of Siena👇🏻

Piazza del Campo in Siena was built during the 12th and 13th centuries. The construction and design of the square began around 1193, but its current appearance and shell-shaped layout were completed around 1349. Piazza del Campo is famously known as the venue for the Palio di Siena, a traditional horse race held twice a year.


Can you see those long wooden poles leaning against the pillars? They are called the "antennas" of the Monteaperti chari...
06/07/2023

Can you see those long wooden poles leaning against the pillars? They are called the "antennas" of the Monteaperti chariot.

After various movements and dismantling, at least since 1446, they are prominently displayed here in the Cathedral of Siena.

They were part of the Florentine chariot, a chariot that presumably carried soldiers. They are medieval artifacts that you can see up close, and if they could, they would tell you the epic and bloody battle where Siena defeated Florence.

It happened on September 4th, 1260, in Montaperti.










🇮🇹


















📍Siena (punto panoramico)🇺🇸 Siena is not only the city of the Palio but also a UNESCO site due to the fact that much of ...
30/06/2023

📍Siena (punto panoramico)
🇺🇸 Siena is not only the city of the Palio but also a UNESCO site due to the fact that much of the urban layout is still medieval.
In this photo you have a glimpse of it! 😉

Camera or smartphone in hand and head to this viewpoint by following these inidications 👇🏻
🧭 https://goo.gl/maps/CbAZ8M1GXfaAx2rF9
🇮🇹 Siena non solo è la città del Palio ma anche un sito UNESCO grazie al fatto che buona parte dell'impianto urbano è ancora quello medievale.
In questa foto ne avete uno scorcio! 😉

Fotocamera o smartphone alla mano e dirigiti verso questo punto panoramico seguendo queste inidicazioni 👇🏻
🧭 https://goo.gl/maps/CbAZ8M1GXfaAx2rF9

📍Fonte Gaia - Piazza del Campo (Siena)🇮🇹 Non è stato facile per i senesi riuscire ad avere una fonte di acqua nel centro...
28/06/2023

📍Fonte Gaia - Piazza del Campo (Siena)

🇮🇹 Non è stato facile per i senesi riuscire ad avere una fonte di acqua nel centro della città. Per farlo ci è voluta una grande opera idraulica consistente in una galleria sotterranea lunga 30 Km circa.
Per tanto, quando l'acqua sgorgò nella piazza pubblica, la gioia dei senesi fu così immensa, che la chiamarono Gaia che sta per Gioiosa.

L'opera monumentale rinascimentale è di Jacopo della Quercia (1409-1419) ma questa nella piazza è una copia, l'originale è conservata nel Museo del Santa Maria della Scala.
🇺🇸 It was not easy for the Sienese to get a water source in the center of the city. To do so required a major hydraulic work consisting of an underground tunnel about 30 kilometers long.
Therefore, when the water gushed into the public square, the joy of the Sienese was so immense that they named it Gaia which stands for Joyful.

The reinassance monumental work is by Jacopo della Quercia (1409-1419) but this one in the square is a copy; the original is kept in the Museum of Santa Maria della Scala.

🇮🇹

📍 Sala del Consiglio - Volterra (Pisa)🇮🇹 Sala Rappresentativa del Palazzo e del Governo, dove si svolgevano le riunioni ...
23/06/2023

📍 Sala del Consiglio - Volterra (Pisa)
🇮🇹 Sala Rappresentativa del Palazzo e del Governo, dove si svolgevano le riunioni ufficiali del Comune sin dal Medioevo fino ai nostri giorni!

Di recente qui sono state girete diverse scene per una serie televisiva anglo-italiana.
Se non hai ancora capito di quale sto parlando ti do un indizio: c'era una volta una ricca e potente famiglia di Firenze...
🇺🇸 Representative Hall of the Palace and Government, where official meetings of the municipality were held from the Middle Ages to the present day!

Several scenes for an Anglo-Italian television series were recently filmed here.
If you still haven't figured out which one I'm talking about, I'll give you a hint: Once upon a time there was a rich and powerful family of Florence...
❤️

Indirizzo

Volterra

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