Feder Escursionismo Sicilia

Feder Escursionismo Sicilia FederEscursionismo Sicilia, la nuova realtà associativa per lo sviluppo del turismo verde e alternativo.

All'interno dell'associazione è istituito il Gruppo Guide naturalistiche per la formazione professionale degli operatori del settore.

Feder Escursionismo Sicilia parteciperà al workshop sul turismo lento promosso da Lagap e che vede coinvolte diverse sig...
23/03/2026

Feder Escursionismo Sicilia parteciperà al workshop sul turismo lento promosso da Lagap e che vede coinvolte diverse sigle del settore naturalistico regionale, enti pubblici e proloco locali.

Sviluppo del turismo destagionalizzato, rete sentieristica ed economia locale saranno i temi principali sul tavolo.

Giovedì 26 marzo 2026
Favignana (TP)
Ex Stabilimento Florio.

AGGIORNAMENTO CRATERI SILVESTRI: LE ASSOCIAZIONI DEI RICORRENTI RIVENDICANO UNA GRANDE VITTORIA CIVILE. IL COMUNE DI NIC...
12/02/2026

AGGIORNAMENTO
CRATERI SILVESTRI: LE ASSOCIAZIONI DEI RICORRENTI RIVENDICANO UNA GRANDE VITTORIA CIVILE. IL COMUNE DI NICOLOSI AL FIANCO DI CITTADINI E ASSOCIAZIONI PER LA TUTELA DELL’ETNA.
Catania/Nicolosi, 11 febbraio 2026 – Al termine dell'udienza odierna dinanzi alla III Sezione del Tribunale di Catania, le associazioni firmatarie del ricorso — *Associazione delle Guide turistiche della provincia di Catania, della provincia di Siracusa, di Taormina e della provincia di Messina, Federescursionismo Sicilia e Assoguide — esprimono soddisfazione per un primo importante risultato.
Al di là di quale sarà l’esito finale del processo d'urgenza, per cui il Giudice si è riservato la decisione, rivendichiamo con orgoglio che quanto accaduto finora rappresenta già una grande vittoria per il territorio, per i nostri associati e per la legalità.
Il Comune di Nicolosi, infatti, confermando che sui Crateri Silvestri si è formata una servitù di uso pubblico da tempo immemorabile e associandosi alla richiesta di eliminare varchi e biglietteria, agisce quale vero "ente esponenziale della collettività" e prende finalmente posizione al fianco dei cittadini.
Desideriamo ringraziare il coordinatore del comitato avv. Massimo fiumara con gli avv.ti Michele Giorgianni e Guido Minà per lo straordinario lavoro svolto e per aver tenuto alta l'attenzione sul tema, nonché il Comune di Nicolosi, in tutte le sue articolazioni, dall'Amministrazione ai Consiglieri di maggioranza e minoranza.
Questa è già una vittoria del buon senso e della verità storica: la fine della "tolleranza" verso atteggiamenti di prevaricazione, il riconoscimento della Comunità e del valore non solo economico del sito.
L'intervento del Comune ha ribadito che i Crateri Silvestri sono un "patrimonio della collettività", che non può essere sottomesso a gestioni meramente privatistiche e lucrative.
La convergenza tra semplici cittadini, guide turistiche e ambientali, escursionisti e istituzioni comunali dimostra che l'Etna non è un giardino privato, ma un bene collettivo.
Comunque vada il giudizio, l'aver costretto la proprietà a confrontarsi col diritto della nostra comunità, degli operatori e delle istituzioni è un traguardo che nessuno potrà cancellare, ed un punto di partenza per ogni ulteriore azione a tutela del nostro vulcano e di tutti i nostri beni naturalistici e ambientali.
Auspichiamo che sia solo il primo passo di una lunga e fruttuosa collaborazione tra istituzioni, cittadini ed associazioni del territorio

Le Associazioni Firmatarie: Assoguide, Associazione Guide turistiche della provincia di Catania, Associazione Guide turistiche della provincia di Siracusa, Associazione Guide Turistiche di Taormina e della provincia di Messina, Federescursionismo Sicilia.

COMUNICATO – Federescursionismo SiciliaFederescursionismo Sicilia per la libertà della montagna e di espressione ritenia...
08/01/2026

COMUNICATO – Federescursionismo Sicilia

Federescursionismo Sicilia per la libertà della montagna e di espressione riteniamo doveroso esprimere la nostra piena vicinanza e solidarietà al vulcanologo Boris Behncke, per le considerazioni da lui espresse a titolo personale in merito alla recente eruzione dell’Etna.

Difendiamo con convinzione il diritto alla libera espressione di un parere tecnico e culturale, soprattutto quando nasce da una profonda conoscenza del territorio e da un rapporto autentico con la montagna.

Ci teniamo a sottolineare che le popolazioni etnee hanno da generazioni un rapporto diretto, culturale e identitario con l’Etna. Spezzare questo legame significa rischiare uno scollamento profondo tra il territorio e chi lo vive quotidianamente.

Nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali e delle responsabilità degli enti preposti alla sicurezza, riteniamo che il confronto aperto, responsabile e non ideologico sia la strada migliore per una gestione più matura dell’Etna e della sua fruizione.

Federescursionismo Sicilia continuerà a lavorare affinché sicurezza, conoscenza e libertà di esplorazione non vengano mai poste in contrapposizione, ma crescano insieme.

Il Presidente Emilio Messina e il Direttivo
Federescursionismo Sicilia

COMUNICATO : Nota congiunta delle associazioni di guide ambientali escursionistiche/naturalistiche e di volontariato che...
07/01/2026

COMUNICATO : Nota congiunta delle associazioni di guide ambientali escursionistiche/naturalistiche e di volontariato che operano sull'Etna e sui Crateri Silvestri

(a seguito della riunione presso l’Ente Parco dell’Etna)
L’incontro svoltosi presso l’Ente Parco dell’Etna ha avuto l’obiettivo di aprire un confronto ampio e necessario sul presente e sul futuro della fruizione del vulcano.

Presenti:
Massimiliano Giammusso, Presidente dell’Ente Parco dell’Etna
Monica Baricordi, FederEscursionismo
Emilio Messina presidente FederEscursionismo
Marcello Cantone vicepresidente FederEscursionismo
Davide Biondi, proprietario di parte dei Crateri Silvestri
Salvo Currenti, AIGAE
Costanza Milazzo, AIGAE
Sebastiano Mazzarino, AIGAE
Violetta Francese, AssoGuide
Carmelo Nicoloso, LAGAP
Giusy Belfiore, Presidente regionale Guide Turistiche
Giuseppe Martinico, Guide Vulcanologiche
Giuseppe Riggio presidente CAI Sicilia
Concetto Scuto vicepresidente CAI Sicilia
Pippo Patti, Legambiente Circolo Etneo
Federico Messina vice presidente Legambiente Circolo Etneo
Ernesto Raciti, Legambiente Circolo Etneo

All'incontro hanno partecipato anche:
Cesare Cesa Bianchi, Presidente del collegio regionale guide Alpine/vulcanologiche
Marco Puleo, Vicepresidente del collegio guide Alpine/vulcanologiche

L’incontro ha rappresentato un momento raro e significativo: per la prima volta si sono ritrovate allo stesso tavolo guide, associazioni escursionistiche, ambientaliste e di volontariato che vivono e lavorano quotidianamente sul vulcano.
Un confronto ampio e partecipato, necessario perché l’Etna non è soltanto un territorio da amministrare, ma un bene comune, un luogo identitario, un ambiente fragile e, allo stesso tempo, un’opportunità di lavoro e di futuro per molte persone.

Da tutti gli interventi è emersa una convinzione condivisa: l’Etna è di tutti e, proprio per questo, ha bisogno di regole chiare, di una gestione autorevole e di un dialogo costante con chi opera quotidianamente sul territorio.
Nel suo intervento, il dott. Davide Biondi, proprietario di due particelle in area Silvestri Superiori, ha richiamato il valore dell’Etna come bene collettivo, sottolineando il ruolo dell’Ente Parco come riferimento istituzionale per il territorio e ribadendo il proprio legame di rispetto e amore per il vulcano.

Il Presidente dell’Ente Parco dell’Etna ha espresso la volontà di avviare un confronto ciclico e strutturato con guide e associazioni, riconoscendo la necessità di un migliore coordinamento, soprattutto nelle fasi di attività vulcanica. È stato ribadito che l’Ente Parco non svolge funzioni di Protezione Civile e che la fruizione del vulcano deve avvenire in un quadro ordinario, regolato e responsabile.

Sono stati affrontati temi complessi: dalla gestione delle colate laviche alle difformità presenti in area craterica, dal rapporto tra interesse pubblico e proprietà privata alla necessità di strumenti giuridici adeguati. È stata inoltre confermata l’importanza del rinnovo della convenzione con il CAI per la manutenzione della sentieristica.

Il CAI ha richiamato con forza il tema dell’overtourism e dell’impatto sui crateri e sulle aree altomontane, sempre più snaturate e mercificate. È stata ribadita la contrarietà alle attività motorizzate e la necessità che l’ingresso nel Parco torni a essere percepito come tale. Da qui la richiesta di aggiornare il Regolamento Escursioni del 2003 e di avviare un tavolo di confronto operativo.

FEDERESCURSIONISMO ha sottolineato il valore storico di questo momento, evidenziando l’importanza di una comunicazione corretta sugli eventi vulcanici: scientifica, tempestiva e priva di allarmismi. È stata ribadita la disponibilità delle associazioni a svolgere un ruolo attivo sul campo, anche in termini di monitoraggio e autocontrollo.

Le Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE) hanno parlato con chiarezza: dietro ogni guida ci sono famiglie, lavoro e responsabilità. L’assenza di un piano chiaro di fruizione ha già prodotto rinunce, cancellazioni e incertezza. Le guide operano quotidianamente sul territorio, svolgendo un ruolo di presidio e di sentinella dell’Etna, e chiedono un coinvolgimento reale e non solo formale.

AssoGuide è un’associazione rappresentata da guide ambientali escursionistiche, accompagnatori turistici e guide turistiche e condivide le idee e le proposte espresse precedentemente dai colleghi, ritenendo importante questo momento di unità tra le diverse realtà. È stato ribadito il valore dell’educazione ambientale e della sensibilizzazione al senso civico.

Legambiente ha posto l’accento sulla necessità che il Parco torni ad avere un ruolo centrale e riconoscibile nella gestione del territorio: regole uguali per tutti, nessun privilegio, contrasto alle attività illegali come i quad e alle microdiscariche, e una sinergia efficace tra Parco, Corpo Forestale e Comuni. La fruizione nei siti vulnerabili quali i Crateri Silvestri ed altri ed oggetto di overtourism va necessariamente regolamentata ed autorizzata così come previsto dalle norme che il Parco si è dato con il Piano territoriale ed il Piano Gestione sito Unesco;

L'accessibilità e la fruizione di tali siti dipendono dagli obiettivi di tutela quali la protezione delle peculiarità vulcanologiche di alta rilevanza; pertanto in data odierna con una formale richiesta Legambiente insieme ad altre associazioni chiedono al Parco di garantire una corretta e rispettosa fruizione pubblica di tali siti.
LAGAP ha portato un contributo importante sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione, ricordando che l’Etna può e deve essere anche luogo di cura, terapia e accoglienza per soggetti fragili, attraverso progetti concreti e già attivi.

Il presidente del Collegio Regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche ha ribadito la disponibilità al confronto e alla collaborazione, per una fruizione regolamentata e sicura del vulcano Etna, nel rispetto delle competenze e delle normative vigenti.
Lo stesso ha presentato alcune proposte per una fruizione libera ed una guidata, laddove sussista il rischio vulcanico, riserva delle professioni di Guida Alpina e Vulcanologica.

Da questo incontro emerge una richiesta chiara e condivisa: aprire una fase nuova, fondata su confronto continuo, regole certe, responsabilità condivise e rispetto reciproco.
L’Etna non può essere lasciata al caso né al far west.

Governarla significa tutelarla, ma anche permettere a chi la vive e la ama di continuare a farlo in modo dignitoso, sicuro e sostenibile.
Questo incontro non è un punto di arrivo, ma un inizio.
Sta a tutti noi non sprecarlo.

La comunicazione ufficiale che il presidente Federescursionismo Sicilia ha inviato al Comune di Milo e al Dipartimento R...
03/01/2026

La comunicazione ufficiale che il presidente Federescursionismo Sicilia ha inviato al Comune di Milo e al Dipartimento Regionale della Protezione Civile in merito alle ordinanze che regolano l’accesso alla Valle del Bove a seguito della colata lavica in corso:

Gentile Sindaco di Milo,
Gentile Dipartimento Regionale della Protezione Civile.

Federescursionismo Sicilia, in qualità di associazione regionale di riferimento per le guide naturalistiche, desidera intervenire in modo costruttivo e collaborativo in merito alla gestione dell’accesso alla Valle del Bove a seguito dell’evento eruttivo in corso dal 1 gennaio 2026.

Prendiamo atto con rispetto delle motivazioni che hanno portato il Comune di Milo all’emanazione dell’Ordinanza Sindacale n. 2 del 02/01/2026, condividendone pienamente le finalità di tutela della pubblica incolumità, in particolare rispetto:

all’afflusso incontrollato di visitatori non adeguatamente equipaggiati

alla necessità di garantire la percorribilità della SP Mareneve ai mezzi di soccorso

al divieto assoluto di avvicinamento al fronte lavico a distanze inferiori ai 200 metri

Alla luce di ciò, Federescursionismo Sicilia ritiene opportuno sottolineare che le guide naturalistiche qualificate, operanti da anni sul territorio etneo e in tutti i parchi e riserve della Sicilia, rientrano pienamente nel profilo professionale in grado di rispettare e applicare tali prescrizioni, in particolare per quanto concerne:

-l’accompagnamento su sentieri tracciati e storicamente frequentati

-il mantenimento delle distanze di sicurezza già previste dall’ordinanza

-la gestione dei gruppi e la prevenzione dei comportamenti a rischio

Riteniamo assolutamente legittimo e condivisibile che le guide alpine e vulcanologiche, in virtù della loro specifica formazione tecnica, possano accompagnare i visitatori in contesti più prossimi al fronte lavico e in scenari a maggiore complessità operativa.

Allo stesso tempo, riteniamo eccessivamente penalizzante e non necessaria l’esclusione totale delle guide naturalistiche da qualunque forma di fruizione accompagnata dell’evento, anche a distanze congrue e nel pieno rispetto delle regole già fissate.

Ci teniamo a precisare che le guide naturalistiche non sono figure esterne o improvvisate:
sono professionisti che conoscono profondamente quella zona della Valle del Bove, che operano quotidianamente in ambienti naturali complessi di tutta Sicilia, e che rappresentano un presidio culturale e ambientale del rapporto tra le comunità locali e il vulcano.

Per chi vive alle pendici dell’Etna, in particolare per le comunità del versante orientale e per i catanesi, il contatto con il vulcano è parte dell’identità storica e culturale.

La fruizione consapevole dei fenomeni eruttivi, se correttamente regolata e mediata da professionisti, è sempre avvenuta nel tempo senza che ciò abbia comportato automaticamente situazioni di pericolo.

La montagna, così come il mare, comporta per sua natura dei rischi: la risposta non è l’interdizione totale, ma la gestione intelligente del rischio, affidata a competenze riconosciute e a regole chiare.

Per questi motivi, Federescursionismo Sicilia chiede formalmente:

-che venga chiarito, anche attraverso una nota integrativa o un confronto tecnico, che tra le “guide autorizzate” rientrino anche le guide naturalistiche abilitate

-che sia consentito l’accompagnamento guidato alle guide naturalistiche ad una distanza congrua dal fronte lavico.

-che venga evitata una chiusura totale degli accessi anche per i professionisti del territorio, a favore invece di una fruizione controllata, sicura e ordinata

Rinnoviamo la nostra piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione con i Sindaci, con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia, con l’INGV e con tutti gli enti coinvolti, affinché questo evento straordinario possa essere gestito nel rispetto della sicurezza, delle competenze e della storia del territorio.

Infine riteniamo importante sottolineare come, nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza, la fruizione di tali fenomeni a bassa quota non possa essere percepita esclusivamente come un’attività da interdire, ma come un’esperienza che, da sempre, ha coinvolto in modo diretto anche i cittadini.

L’osservazione delle colate laviche, mantenendo distanze congrue e comportamenti responsabili, ha storicamente fatto parte del rapporto tra le popolazioni etnee e il vulcano, senza che ciò abbia automaticamente generato situazioni di pericolo.

Crediamo quindi che una gestione equilibrata debba tendere non a una chiusura generalizzata, ma a favorire una fruizione per tutti i cittadini, consapevole e regolata.

Rimango in attesa di una vostra risposta, cordiali saluti.

Emilio Messina
Presidente Federescursionismo Sicilia

Federescursionismo Sicilia comunica che, in data 13 dicembre, l’Assemblea dei soci ha eletto il nuovo Consiglio Direttiv...
14/12/2025

Federescursionismo Sicilia comunica che, in data 13 dicembre, l’Assemblea dei soci ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo.

Presidente: Emilio Messina
Vicepresidenti: Marcello Cantone, Davide Mangano
Consiglieri: Fabio Morreale, Dario Teri, Angelo Privitera , Augusto Nicolosi

L’Associazione ringrazia il direttivo uscente per il lavoro svolto negli anni precedenti e per il contributo offerto alla crescita dell’associazione.

Un augurio di buon lavoro va al nuovo direttivo, che avrà il compito di proseguire nel percorso di formazione, tutela del territorio, rappresentanza delle guide e sviluppo delle attività associative.

Nei prossimi mesi verranno avviate nuove iniziative, progetti formativi e tavoli di dialogo con le istituzioni regionali e locali per rafforzare ulteriormente la presenza e il ruolo di Federescursionismo Sicilia sul territorio.

Grazie a tutte le guide per la partecipazione e la fiducia.
Continuiamo a camminare insieme.

AVVISO - 13 dicembre 2025 - Elezioni del consiglio direttivo
05/12/2025

AVVISO - 13 dicembre 2025 -
Elezioni del consiglio direttivo

Sabato 13 Dicembre è convocata l’assemblea dei soci per le elezioni del nuovo consiglio direttivo per il quadriennio 2026/2030. L’assemblea si svolgerà alle 15,30 in prima convocazione e alle 16 in seconda convocazione, presso la sede della Fondazione Trecastagni presso il largo della chiesa d...

20/11/2025

NOTA CONGIUNTA DELLE ASSOCIAZIONI PRESENTI ALL’AUDIZIONE ALL’ARS SUI CRATERI SILVESTRI

Le associazioni di categoria e di rappresentanza delle aree protette, legate al mondo dell’escursionismo, dell’ambiente e della fruizione del territorio etneo e di volontariato, hanno partecipato ieri in modo compatto e unitario all’audizione presso l’Assemblea Regionale Siciliana, per affrontare la situazione relativa ai Crateri Silvestri e all’area del Rifugio Sapienza.

Tutte le realtà presenti hanno ribadito con forza la necessità di fare chiarezza, di garantire l’intervento dell’Ente Parco dell’Etna e di dare finalmente attuazione al Piano Territoriale del Parco nel pieno rispetto delle leggi vigenti.

È stata riaffermata l’importanza dell’uso pubblico del sito, del mantenimento delle servitù di passaggio consolidate nel tempo e della tutela dei diritti collettivi legati all’accesso ai sentieri storici.

Un punto condiviso da tutti i partecipanti — istituzioni incluse — è stato l’auspicio che si proceda a una soluzione definitiva attraverso l’esproprio dell’area dei Crateri Silvestri, così da chiudere in modo chiaro e definitivo questa vicenda.

Ribadiamo che non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B all’interno di un’area protetta: le norme, le autorizzazioni e i controlli devono valere per tutti allo stesso modo.

Associazioni presenti:

AIGAE – rappresentata da Costanza Milazzo

Federescursionismo – rappresentata da Rosario Pecorella e Marcello Cantone

AssoGuide – rappresentata da Igor Fedele

Legambiente – Circolo Etneo – rappresentato da Pippo Patti

CAI – rappresentato da Massimiliano Patricola

Federparchi Sicilia rappresentata per delega da Pietro Ciulla

Associazione Guide Turistiche – rappresentata da Giusy Belfiore

Istituzioni presenti

Hanno partecipato ai lavori istituzionali:

Parco dell’Etna, rappresentato dal Commissario Riggio

Corpo Forestale della Regione Siciliana

Sindaco di Nicolosi

Sindaco di Belpasso

Comune di Adrano, rappresentato dall’Assessore Pietro Sciacca

Sindaco di Zafferana, nonché vice-presidente del Parco dell' Etna

Presenti inoltre diversi esponenti politici che hanno espresso pubblicamente la necessità di fare chiarezza:

On. Cristina Cimminisi

On. Ismaele La Vardera

Tra i partecipanti anche il dott. Francesco Picciotto, dirigente Area 3.

Ulteriori contributi:

Ha preso parte all’audizione anche il proprietario privato dell’area in questione, che ha confermato le proprie posizioni, dichiarando anzi la possibilità di un futuro aumento del contributo richiesto portandolo a 15 o 20 € qualora si dovesse presentare la mozione di uso pubblico, che servirà a dimostrare ad un tribunale al momento dell'espropriazione, il valore dei Crateri Silvestri.

L’incontro è stato coordinato dalla deputata Jose Marano, che ha garantito ordine, ascolto e rispetto per tutti gli interventi.

Conclusioni:

Le associazioni firmatarie della presente nota confermano il proprio impegno a tutela dell’Etna come bene collettivo, chiedendo:

l’applicazione uniforme delle normative vigenti;

la salvaguardia dell’uso pubblico dell’area;

la tutela dei sentieri storici e delle servitù di passaggio;

un’azione chiara e congiunta delle istituzioni per garantire la piena legalità.

L’Etna è patrimonio di tutti.

La sua fruizione deve rimanere pubblica, regolata e rispettosa dell’ambiente e dei diritti della collettività.

Associazioni firmatarie:

AIGAE

Federescursionismo

AssoGuide

LAGAP Sicilia

Associazione guide turistiche

CAI

Legambiente circolo etneo

Federparchi Sicilia

Si è concluso nel contesto ambientale del Parco delle Madonie l’8º corso di formazione per guide naturalistiche di Feder...
24/06/2025

Si è concluso nel contesto ambientale del Parco delle Madonie l’8º corso di formazione per guide naturalistiche di FederEscursionismo con il supporto organizzativo e logistico di Astrid Natura. Congratulazioni alle 21 nuove guide che si aggiungo alle oltre 350 guide formate in seno alla nostra associazione e avranno l’importante compito di valorizzare con le competenze acquisite le bellezze naturali della nostra isola. 👏

Si conclude così l'8° Corso di Formazione per Guida Naturalistica FederEscursionismo Sicilia.

Nove mesi molto impegnativi e pieni di attività ed esperienze vissute insieme!

Siamo davvero felici ed orgogliosi di averli trascorsi insieme a voi.
Grazie di cuore e benvenuti nella grande famiglia Feder Escursionismo Sicilia 🥾💚

Non mancate !!!
21/06/2025

Non mancate !!!

FESTIVAL VULCANI – ETNA 2025
📍 Trecastagni (CT)
🗓️ 27 | 28 | 29 giugno
🌋 Terza edizione – "Terre Indimenticabili"
👉 Ecco il programma che accende Trecastagni per tre giorni!
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🔴 VENERDÌ 27 GIUGNO
🕖 19.00 – Apertura ufficiale
🕖 19.15 – L’Etna e i vulcani nel mito con Maria Teresa Moscato (Univ. Bologna)
🕖 19.45 – Sistemi di allertamento precoce dei vulcani: i casi Etna e Stromboli – INGV
🕗 20.30 – 🎭 Intervista all’Etna. Rappresentazione teatrale, con Maria Rita Sgarlato e Alberto Abbadessa. Testo di Giuseppe Riggio
🕘 21.30 – Etna DOC tasting a cura di Tenute Nicosia
🎶 21.45 – Stranizza d’Amuri. Spettacolo musicale. Rita Botto canta Franco Battiato

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🟠 SABATO 28 GIUGNO
🌋 9.30 – Corso: “Introduzione ai vulcani e la loro attività sulla Terra” – AIV
🕔 19.00 – Vivere a Pantelleria . Antonietta Valenza, dialoga con Francesco Ciancitto e Marco Marcialis
🕗 20.00 – L’Etna negli studi di Sartorius von Waltershausen: presentazione INGV
🕗 20.45 – Da 150 anni sul Vulcano: con il Club Alpino Italiano
🎭 21.30 – Jebel, la colonna del cielo: rappresentazione teatrale proposta da Jebel ensemble: percorso storico da Bianca di Navarra sino a Diego Pappalardo e alla principessa Annamaria Di Giovanni.

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🟡 DOMENICA 29 GIUGNO
🌋 9.30 – Corso AIV (2ª parte)
🕔 19.00 – Alfred Rittmann: Il grande vulcanologo che scelse Catania – con Daniele Musumeci
🕕 19.45 – I vulcani del mondo fra rischi e risorse a cura di Roberto Scandone (Univ. Roma Tre)
🕗 20.30 – La Storia Generale dell’Etna scritta dall’Abate Ferrara torna a Trecastagni. Ritratto dello studioso a cura di Daniele Condorelli
🎬 20.50 – Resoconto di un viaggio a piedi ...dalle Dolomiti all’Etna con Rosario Fichera
21.40 -Proiezione del pluripremiato documentario “Pietra Madre” di Daniele Greco e Mauro Maugeri
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📌 Tutti gli eventi si svolgono tra Largo dei Bianchi, Biblioteca comunale e Largo Abate Ferrara
💥 Scienza, emozione, memoria, identità: l’Etna racconta se stessa, attraverso chi lo vive.
Non perdere l’occasione di esserci!
🧭

Indirizzo

Via Roma 347
Zafferana Etnea
95019

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