12/01/2021
La metro di S. Pietroburgo fu aperta nel 1955. 5 linee, per un totale di 72 fermate, e la profondità media maggiore al mondo!Ogni giorno viene usata da più di 2mln di passeggeri.
La prima linea ad essere aperta fu quella rossa, costruita sotto Stalin, nel periodo immediatamente successivo alla Seconda Guerra Mondiale. Molte delle sue fermate sono realizzate in stile "impero sovietico", esaltando la gloria della nazione, il popolo, personaggi politici, la vittoria sui nazisti.
Tra le stazioni da vedere:
VLADIMIRSKAYA, ha un bel mosaico sopra alle scale mobili, che rappresenta l'abbondanza.
PLOSHAD' VOSSTANYA ossia "Piazza dell'insurrezione". La parte esteriore è costituita da un edificio rotondo in stile classico, sormontato da una guglia. Gli interni sono ispirati alla Rivoluzione di Ottobre, con bassorilievi, grate e lampadari a tema.
PUSHKINSKAYA Porta alla stazione ferroviaria Vybetsky, che collega San Pietroburgo a Pushkin, sobborgo che prese il nome del poeta, in quanto egli vi frequentò il Liceo. Sullo sfondo dipinto del Parco di Caterina, siede una malinconica statua di Aleksandr Pushkin (aut. Anikushin).
TEKHNOLOGICHESKY INSTITUT prende il nome dal vicino Technological Institute ed è caratterizzata dalla presenza dei profili dei più grandi scienziati dell'Impero Russo e dell'Unione Sovietica. Tra di loro, si possono trovare il da Vinci russo, Mikhail Lomonosov, e l'inventore della tavola periodica degli elementi Mendeleev.
NARVSKAYA la mia preferita, vede rappresentate le varie professioni del popolo dell'Unione Sovietica, dagli insegnanti, ai contadini, dai marinai, ai dottori. I mosaici rossi e le griglie della ventilazione a guisa di falce e martello completano l'atmosfera.
KIROVSKY ZAVOD( Fabbrica Kirov)il tema qui è lo sviluppo dell'industria socialista. Sulle colonne si trovano 32 coppie di bassorilievi in alluminio, che riportano i simboli dei tre principali settori dell'industria pesante sovietica, cioè quello petrolchimico, il metallurgico e il carboniero.
AVTOVO la più famosa, colpisce con le sue colonne decorate stelle e il mosaico che celebra la conclusione della Guerra, oltre ai massicci lampadari e i rilievi.