28/07/2026
Chi ha detto che l’inverno è grigio?
Ogni anno, quando proponiamo il nostro viaggio invernale in East Anglia, qualcuno ci chiede: “Ma cosa si vede in un giardino a febbraio?”
La risposta, dopo l’ultimo viaggio, ce l’hanno data proprio i partecipanti.
Hanno parlato di colori intensi, di profumi inaspettati, di alberi dalle forme straordinarie, di tappeti di bucaneve così vasti da togliere il fiato. Hanno scoperto che l’inverno inglese non è una stagione di attesa, ma una stagione di meraviglia.
Forse siamo abituati a pensare che un giardino sia bello solo quando tutto fiorisce. E invece, proprio nei mesi più freddi, alcuni dei giardini più affascinanti d’Inghilterra danno il meglio di sé. Non solo i grandi giardini, ma anche piccoli giardini privati, spesso poco conosciuti, curati con una sensibilità straordinaria, dove ogni pianta è stata scelta con attenzione e ogni dettaglio racconta una storia.
Cortecce che sembrano dipinte, rami che diventano vere e proprie sculture, hamamelis e viburni che profumano l’aria, migliaia di bucaneve che trasformano il sottobosco in un tappeto luminoso. È una bellezza diversa da quella dell’estate, ma tutt’altro che discreta: è sorprendente, ricca, piena di vita.
E sì, le giornate possono essere fredde. Ma forse è proprio questo il loro fascino. C’è sempre un pub dove fermarsi davanti a un camino acceso per una zuppa fumante e una tazza di tè, oppure il piacere di rientrare a Bressingham quando fuori inizia a calare il buio e ritrovare il tepore della casa, una tavola apparecchiata con cura e quell’accoglienza semplice e sincera che, giorno dopo giorno, trasforma un gruppo di viaggiatori in un gruppo di amici.
In un periodo in cui le estati sembrano sempre più calde e faticose, partire in inverno significa anche riscoprire il piacere delle stagioni. Camminare senza cercare l’ombra, respirare aria fresca, lasciarsi sorprendere da una natura generosa e tornare a casa con tante idee da portare nel proprio giardino.
Perché la primavera non comincia a marzo. Comincia molto prima, per chi sa dove andare a cercarla.