23/07/2026
Ci sono luoghi che raccontano il passato e altri che, mentre li attraversiamo, stanno già costruendo il futuro.
Il Museo del Novecento è uno di questi.
Chi lo visita oggi conosce il percorso che conduce fino alle opere di Fontana e Manzoni, affacciandosi su una delle viste più iconiche di Milano. Ma presto quel racconto si allargherà.
Dopo anni di attesa, il progetto del Secondo Arengario è entrato nella fase operativa. Il museo raddoppierà i propri spazi grazie al recupero dell’edificio gemello affacciato su Piazza del Duomo, collegato al primo da una passerella sospesa. Nascerà così un nuovo itinerario capace di raccontare non solo le avanguardie del Novecento, ma anche l’arte italiana della seconda metà del secolo e le ricerche contemporanee.
Non sarà semplicemente un ampliamento. Sarà un nuovo modo di leggere la storia dell’arte: più completo, più aperto, più ricco di connessioni.
Per chi ama Milano è una trasformazione destinata a lasciare il segno. Per chi, come noi, accompagna ogni giorno i visitatori tra le sale dei musei, significa poter immaginare nuovi percorsi, nuovi dialoghi tra le opere e nuove storie da raccontare.
L’inaugurazione non ha ancora una data ufficiale, ma il cantiere è finalmente partito. L’attesa continua, con la promessa di un museo ancora più grande e capace di raccontare il Novecento e il contemporaneo in tutta la loro complessità.
Quale opera vorreste vedere protagonista del nuovo percorso del Museo del Novecento?
Fonti
Comune di Milano – Progetto “NovecentoPiùCento”
Documento Preliminare alla Progettazione del concorso “NovecentoPiùCento”
Il Giorno, “Museo del Novecento, via al cantiere del Secondo Arengario” (2026)
Io Donna, “Museo del Novecento: quattro progetti per dialogare con Milano”